ANAS NOTIZIE

ANNO  2006 -  Numero  1

 

 

Sommario

 

ANAS Notizie

Una nuova veste grafica per una comunicazione più agile e fruibile

 

Rassicuranti i dati sulla produzione di cereali ed oleaginose

 

La produzione suinicola nell’Unione Europea

 

Previsioni sull’andamento dei prezzi dei suini nel primo semestre del 2006

 

Tavoli di filiera: definita la loro composizione

 

Assemblea dei soci e Comitato Direttivo

 

Albo Nazionale Registri Suini Riproduttori Ibridi

 

Importazione suini di razza pura

 

Passerella verri I.A. ed Asta

 

 

 

 


ANAS Notizie

Una nuova veste grafica per una comunicazione più agile e fruibile

 

 

Il nostro settore sta vivendo una fase congiunturale particolarmente difficile. La tenuta economica degli allevamenti è messa a dura prova da un mercato che da almeno tre anni non assicura la remunerazione dei fattori di produzione. Nell’ambito della filiera la distribuzione del valore aggiunto non è equa e penalizza l’anello più debole: quello dell’allevamento.

Da tempo ANAS, di concerto con le Organizzazioni professionali agricole, si spende per assicurare agli allevatori un ruolo “non subalterno” nella gestione delle politiche della filiera. L’adozione di regole aggiornate per un funzionamento più trasparente dei mercati ed il  governo di iniziative di valorizzazione del prodotto con i marchi DOP sono alcune delle azioni più qualificanti.

A questo riguardo non va sottaciuto che l’efficacia delle iniziative del mondo organizzato degli allevatori presuppone anche una circolazione più tempestiva e capillare delle informazioni.

In tal senso, la rinnovata veste grafica del notiziario ANAS, vuole essere una risposta all’esigenza di una comunicazione che, rispettosa dell’ambito specialistico, sia più agile e fruibile per il maggior numero di suinicoltori.

Con l’auspicio che l’innovazione apportata  vada nella direzione giusta e, contando sul Vostro contributo di idee e critiche, auguriamo a tutti un 2006 di successo.

 

 


RASSICURANTI I DATI SULLA PRODUZIONE DI CEREALI ED OLEAGINOSE

E’ prevista una buona disponibilità sui mercati europei e mondiali dei cereali e delle oleaginose, prevalentemente utilizzati nell’alimentazione dei suini.

 

In particolare in Italia diminuisce la produzione di mais, aumenta quella di frumento tenero, di orzo e di soia. Secondo dati recentemente diffusi dall’Istituto di statistica italiano, nell’annata in corso si verificherà una flessione nella produzione di mais (-7,8%), mentre aumenterà la produzione di soia (+10,8% rispetto al 2004), di frumento tenero (+6,0%) e di orzo (+1,7%).

 

Nella tabella che segue si riassumono i dati sulle produzioni dell’anno 2004 e le previsioni per il 2005.

 


 

PRODUZIONE  ITALIANA

2004

2005

Tonnellate

Diff. % 04/03

Tonnellate

Diff. % 05/04

Frumento tenero

3.110.860

23,3%

3.296.787

6,0%

Frumento duro

5.666.220

48,5%

4.339.564

-23,4%

Mais

11.527.194

31,4%

10.627.537

-7,8%

Orzo

1.178.008

14,0%

1.197.758

1,7%

Sorgo

216.246

----

221.264

2,3%

Avena

342.242

----

437.395

27,8%

Segale

7.902

----

7.502

-5,1%

Colza

5.303

----

6.134

15,7%

Girasole

278.454

----

300.881

8,1%

Soia

530.508

----

587.877

10,8%

 

Elaborazione ANAS su dati Istat

    

A livello europeo e mondiale invece, si prevede una produzione di cereali molto buona (anche se in diminuzione rispetto alla campagna record 2004/2005) ed un ulteriore aumento per i raccolti di soia (+ 3,6%). Solo per l’orzo si segnala un calo di produzione anche rispetto alla campagna 2003/2004. La contrazione della produzione di soia americana ( - 4,9%) è compensata dall’espansione produttiva del Brasile ( + 17,6%), dell’Argentina ( + 3.8%) ) e dell’India (+ 9,1%). Per quanto riguarda il frumento tenero interessante la crescita di Russia (+ 9,3%), Ucraina (+ 5,1%) e Kazakhstan ( + 20,4%). Il mais  registra una contrazione produttiva generalizzata, fa eccezione il Brasile dove è prevista nel 2006 una produzione di 44,0 mln di t (+ 25,7%).

L’Europa dei 25 rimane il maggiore produttore mondiale di frumento tenero (122,3 mln di t) e di orzo (53,0 mln di t) mentre gli Stati Uniti si confermano i primi produttori di mais (275,8 mln di t) e di soia (80,8 mln di t).

 

Nella tabella che segue sono riportate le stime sulle produzioni di frumento, orzo, mais e soia nei paesi maggiori produttori a livello mondiale. 

 

 

Frumento (mln di t)

Orzo (mln di t)

Mais (mln di t)

Soia (mln di t)

Annate

2004/

2005

2005/

2006

Diff. %

2004/

2005

2005/

2006

Diff. %

2004/

2005

2005/

2006

Diff. %

2004/

2005

2005/

2006

Diff. %

Eur-25

135,7

122,3

- 9,9

61,6

53,0

- 14,0

52,8

46,9

- 11,2

-----

-----

-----

USA

58,7

57,1

- 2,7

6,1

4,6

- 24,6

299,9

275,8

- 8,0

85,0

80,8

- 4,9

Cina

92,0

95,0

+ 3,3

-----

-----

-----

130,3

126,0

- 3,3

17,4

17,0

- 2,3

India

72,1

72,0

- 0,1

-----

-----

-----

-----

-----

-----

5,5

6,0

+ 9,1

Russia

45,3

49,5

+ 9,3

17,2

16,4

- 4,7

-----

-----

-----

-----

-----

-----

Canada

25,9

25,5

- 1,5

13,2

12,1

- 8,3

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-----

-----

-----

-----

Argentina

16,0

11,7

- 26,9

-----

-----

-----

19,5

18,0

- 7,7

39,0

40,5

+ 3,8

Australia

20,4

22,0

+ 7,8

6,5

8,0

+ 23,1

-----

-----

-----

-----

-----

-----

Ucraina

17,5

18,4

+ 5,1

9,7

8,8

- 9,3

8,9

5,3

- 40,4

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-----

-----

Kazakhstan

9,8

11,8

+ 20,4

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-----

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-----

-----

-----

Brasile

-----

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-----

35,0

44,0

+ 25,7

51,0

60,0

+ 17,6

Sud-Africa

-----

-----

-----

-----

-----

-----

12,0

8,0

- 33,3

-----

-----

-----

Mondo

625,2

608,0

- 2,8

153,0

133,6

- 12,7

708,6

668,2

- 5,7

213,3

220,9

+ 3,6

 

Elaborazione ANAS su dati Toepfer International, USDA, Stats. Canada, Abare

 

 


LA PRODUZIONE SUINICOLA NELL’UNIONE EUROPEA

Eurostat ha recentemente diffuso le previsioni sulla produzione suinicola nei 25 paesi dell’Unione Europea.

 

L’anno in corso dovrebbe chiudersi con un generale mantenimento dei livelli produttivi nei Paesi maggiori produttori: nel 2005 rispetto al 2004, la produzione aumenta dello 0,7% in Germania e Danimarca, dello 0,2% in Spagna, mentre diminuisce dello 0,6% in Francia e dell’1,6% nel Regno Unito.

 

Più consistente il calo produttivo in Belgio, dove si dovrebbe registrare una contrazione delle produzioni suinicole pari al 2,6%, in Svezia e Grecia (-3,7%) e in Italia dove il calo sarà presumibilmente pari al 4,3% e riguarderà solo le produzioni diverse da quelle per i prosciutti DOP. Aumenta invece la produzione dell’Olanda (+3,7%), del Portogallo (+2,1%) e della Finlandia (+1,2%).

 

Tra i 10 Stati che hanno recentemente aderito all’Unione, per l’anno 2005 si segnalano cali produttivi nei Paesi maggiori produttori: in Polonia (con una produzione stimata di 22.773.000 capi) la flessione è dell’1,7%, in Ungheria del 7,7% (con 4.760.000 capi) e nella Repubblica Ceca del 12,7% (con 4.356.000 suini). Sostanzialmente stabili i livelli produttivi degli altri “nuovi Stati” dell’Unione Europea.

Nell’Europa a 25 l’Eurostat segnala quindi un probabile calo produttivo dello 0,7%. 

 

Per quanto riguarda il 2006, in Italia dovrebbe registrarsi nei primi sei mesi un lieve calo di produzione, stimato intorno allo 0,1% circa rispetto a quest’anno.

 

Anche negli altri paesi europei, le produzioni suinicole dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili. Si segnala solo un forte incremento produttivo per la Polonia che, nel primo semestre 2006, è stimato intorno all’11%.

 

Dati in migliaia

di capi

 

2004

2005

Diff.% 05/04

Germania

40.693

40.976

0,7

Spagna

37.684

37.743

0,2

Francia

26.005

25.838

-0,6

Danimarca

25.197

25.377

0,7

Olanda

20.267

21.010

3,7

Italia

12.810

12.262

-4,3

Regno Unito

8.805

8.664

-1,6

Belgio

10.912

10.633

-2,6

Portogallo

4.729

4.829

2,1

Austria

4.968

4.830

-2,8

Grecia

2.251

2.167

-3,7

Finlandia

2.357

2.385

1,2

Svezia

3.365

3.242

-3,7

Irlanda

3.191

3.180

-0,3

Lussemburgo

115

118

2,6

Ungheria

5.157

4.760

-7,7

Repubblica Ceca

4.967

4.356

-12,3

Polonia

23.163

22.773

-1,7

Lettonia

489

503

2,9

Lituania

1.318

1.367

3,7

Estonia

538

541

0,6

Slovacchia

1.671

1.533

-8,3

Malta

105

103

-1,9

Cipro

678

686

1,2

EUR 15

203.348

203.254

0,0

EUR 25

242.203

240.546

-0,7

 

 


PREVISIONI SULL’ANDAMENTO DEI PREZZI DEI SUINI NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2006

Nel corso dell’ultima riunione del Gruppo Previsione Prezzi a Bruxelles sono state diffuse le previsioni circa l’andamento dei prezzi dei suini nei Paesi dell’Unione Europea.

 

Un trend negativo delle quotazioni è previsto per la quasi totalità degli Stati, con punte negative segnalate per  la Danimarca, l’Austria, la Francia, l’Olanda e la Germania. In Italia, rispetto agli stessi periodi del 2005, la situazione è pressochè stazionaria.

 

Nell’Europa dei 25, la Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea ritiene si verificherà un cedimento delle quotazioni del 4,5% nel primo trimestre, mentre per il secondo trimestre del 2006 i prezzi dovrebbero allinearsi a quelli registrati nel 2005.

 

CARCASSE

DI CLASSE E

2005/2006

1° trimestre                                                         (gennaio-febbraio-marzo)

2° trimestre                                                        (aprile-maggio-giugno)

Paesi

2005

2006

Diff.% 06/05

2005

2006

Diff.% 06/05

Germania

1,477

1,390

-5,9

1,438

1,440

0,1

Spagna

1,426

1,431

0,4

1,462

1,476

 

Francia

1,358

1,260

-7,2

1,319

1,300

-1,4

Danimarca

1,225

1,119

-8,7

1,188

1,153

-2,9

Olanda

1,303

1,250

-4,1

1,279

1,250

 

Italia (*)

1,356

1,350

-0,4

1,267

1,270

0,2

Regno Unito

1,423

1,474

3,6

1,509

1,518

0,6

Belgio

1,378

----

----

1,348

----

 

Portogallo

1,432

1,400

-2,2

1,475

1,450

-1,7

Austria

1,478

1,360

-8,0

1,415

1,390

-1,8

Grecia

1,718

1,750

1,9

1,588

1,600

0,8

Finlandia

1,396

1,370

-1,9

1,395

1,370

-1,8

Svezia

1,322

1,262

-4,5

1,309

1,257

-4,0

Irlanda

1,292

1,290

-0,2

1,271

1,320

3,9

Lussemburgo

1,497

----

----

1,449

----

----

Ungheria

1,470

----

----

1,352

----

----

Repubblica Ceca

1,426

----

----

1,369

----

----

Polonia

1,356

1,290

-4,9

1,228

1,290

5,0

Lettonia

1,468

----

----

1,411

----

----

Lituania

1,451

----

----

1,396

----

----

Estonia

1,433

----

----

1,354

----

----

Slovacchia

1,437

----

----

1,352

----

----

Malta

1,598

----

----

1,606

----

----

Cipro

1,414

----

----

1,558

----

----

EUR 25

1,394

1,331

-4,5

1,356

1,354

-0,1


 

(*) Per l’Italia carcasse di oltre 120kg di classe R. I prezzi consolidati relativi al nostro paese sono stati calcolati come medie dei prezzi rilevati dalle CCIAA di Mo, Mn, Mi. Elaborazione ANAS su dati della DG Agricoltura UE.

 

 


 TAVOLI DI FILIERA: DEFINITA LA LORO COMPOSIZIONE

Con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Prot. 1872 dello scorso 27 ottobre, sono stati formalmente istituiti i tavoli di filiera.

 

I tavoli di filiera sono otto e saranno preposti alla stipula delle intese di filiera, alla definizione dei piani di ristrutturazione nonché alla valutazione delle problematiche relative a ciascuna filiera.

 

Tra essi, il tavolo di filiera zootecnico che, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Ministeriale, sarà così composto:

-         COLDIRETTI – Giuseppe Guastella

-         CONFAGRICOLTURA – Luigi Andreatta

-         CIA – Franco Barretta

-         COPAGRI – Mario Serpillo

-         CONFCOOPERATIVE – Gianfranco Carrubba

-         ANCA Legacooperative – Paolo Falceri

-         AGCI Agricoltura – Giambattista Castaldi

-         FEDERALIMENTARE

a) Assica (suino, carni bovine e ovine trasformate): Francesco Pizzigalli, Gianni Gorreri

      b) Assocarni (carni bovine, equine e ovine fresche): Luigi Scordamaglia, Francois Tomei

      c) UNA (produzioni avicole e cunicole): Aldo Muraro, Rita Pasquarelli

      d) Assalzoo (mangimi): Silvio Ferrari, Emilio Minetti

-    AVITALIA – Gaetano De Laurentis

-    FLAI CGIL – Giovanni Minniti

-    FAI CISL – Augusto Cianfoni

-    UILA UIL – Giampiero Sambucini

-    UGL Agroalimentare – Piero Luigi Fusacchia

-    CONFCOMMERCIO – Marzio Cozzolino

-    CONFESERCENTI – Giampaolo Angelotti

 

Saranno inoltre presenti rappresentanti degli enti e delle società vigilate dal Ministero delle Politiche Agricole (ISMEA, AGEA, INEA, CRA, ISA, BUONITALIA) e delle Regioni Lombardia, Lazio e Veneto (designati dal Comitato Tecnico permanente per l’agricoltura nell’ambito della Conferenza Stato Regioni e Provincie autonome).

 

Per il Ministero saranno presenti, con funzioni di segreteria del tavolo Eleonora Iacovoni, Tommaso Simbolo e Maria Severina Liberati.

 

Ai tavoli parteciperanno anche il Capo Dipartimento delle filiere agricole ed agroalimentari, Giuseppe Ambrosio ed il Capo Dipartimento delle politiche di sviluppo, Giuseppe Cacopardi. Possono partecipare anche i Direttori generali della trasformazione agroalimentare e dei mercati, delle politiche agricole, dello sviluppo rurale, della qualità dei prodotti agroalimentari e della tutela del consumatore.

 

Il Ministro Alemanno ha annunciato che nell’ambito del tavolo Zootecnico sarà costituito un “sottotavolo suinicolo”, si auspica pertanto che anche le problematiche che oggi interessano il nostro settore possano essere affrontate con la necessaria attenzione. 

 


ASSEMBLEA DEI SOCI E COMITATO DIRETTIVO

Il 16 dicembre presso la sede in Roma si è tenuta l’Assemblea dei soci, preceduta dalle riunioni della Giunta e del Comitato direttivo.

 

Al centro dei lavori il difficile momento della suinicoltura e lo stato delle iniziative che faticosamente il mondo agricolo cerca di far progredire con un approccio interprofessionale. Si tratta dell’aggiornamento delle norme che regolano il funzionamento dei mercati dei suini vivi, del marchio Gran Suino Padano (GSP) e di quello Suino Napoli (GSN).

Per quanto riguarda il primo aspetto, dopo un lungo lavoro è stato licenziato dal Tavolo Interprofessionale Permanente un accordo che prevede significative innovazioni e si auspica possa venire tempestivamente recepito dalle Camere di Commercio interessate, nello specifico Mantova, Milano e Modena.

In merito al GSP ed al SN è serrato il confronto in corso con la rappresentanza dell’industria di macellazione per la stesura degli statuti dei costituendi Consorzi di tutela che assicurino un equilibrato governo delle due importanti iniziative.

L’Assemblea dei soci ha provveduto ad approvare il Bilancio di Previsione 2006, ad aggiornare le quote e la contribuzione sociale nonché quella riguardante i numerosi servizi forniti dall’Associazione. Il presidente Gusmaroli ha presentato e commentato in dettaglio le numerose iniziative attuate nel corso del 2005. Tra queste riveste un rilievo particolare l’attività di raccolta ed elaborazione di dati macroeconomici (produzioni, prezzi, ecc.), di monitoraggio della evoluzione normativa, e di capillare divulgazione delle informazioni alle APA socie ed agli allevatori.

Il Comitato direttivo ha tra l’altro definito il calendario 2006 dei gruppi di lavoro tematici e delle altre attività istituzionali.

 

 


ALBO NAZIONALE REGISTRI SUINI RIPRODUTTORI IBRIDI

Il Comitato Tecnico (CTI) si è riunito il 2 dicembre u.s. presieduto dal prof. Martelli

 

Nel corso della riunione è stata definita l’attività 2006 di controllo in stazione dei riproduttori suini ibridi. L’attività riguarderà il confronto delle prestazioni presso il Centro genetico ANAS di Arezzo di 11 tipi genetici “femmina”, scelti sulla base del numero di soggetti iscritti nei primi dieci mesi del 2005.

 

I tipi genetici candidati sono i seguenti:

 

STAMBO20 e D-NL6 (HBI S.R.L.), FEMMINA IBRIDO NAZIONALE 88 (SUI.ME. S.R.L.), SCROFETTA SUFFOLK PERLA (SUFFOLK), CAMBOROUGH 22 e CAMBOROUGH 26 (PIC ITALIA SPA), IBRIDO TRICOLORE (ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI REGGIO EMILIA), FEMMINA COTSWOLD PALTINUM  (PROGEO MANGIMI SPA), F1 AMA (SUINICOLA RIPRODUTTORI DI LUCCHI G. & C. S.S.),

SCROFETTA FORMULA CUNEO (ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI CUNEO) e FEMMINA NELLA  (PESCHIERA SS)

 

Per ogni “tipo genetico” saranno sottoposti alla prova 12 soggetti costituiti da 4 gruppi di 3 fratelli pieni coetanei (castrati). L’ingresso in Stazione è previsto nella settimana dal 10 al 14 aprile 2006 e dopo 4 settimane di adattamento inizierà la prova che si concluderà al raggiungimento del peso vivo di 155 Kg. I dati rilevati riguarderanno il peso vivo ogni due settmane, il consumo individuale di mangime, il peso dei tagli magri, la % di carne magra (FOM), lo spessore del lardo dorsale, il GIV ed il Calo di salagione delle cosce.

Il CTI, inoltre, ha espresso parere favorevole al programma di ibridazione presentato dall’APA di Parma per la produzione di un nuovo tipo genetico denominato Nero di Parma, ha approvato alcuni “allevamenti collegati” ai Registri iscritti, ha esaminato e rilasciato i relativi pareri in merito ad aggiornamenti e modifiche dei programmi di ibridazione dei Registri: Allevamenti di Nerviano, Agrigest, Suffolk e Gilberti

 


IMPORTAZIONE SUINI DI RAZZA PURA

 

Secondo i dati Istat/Ismea relativi al commercio estero italiano, nel primo semestre del 2005 il nostro Paese ha importato 4.861 suini riproduttori maschi e femmine di razza pura, per un valore complessivo di 951.000€.

Il numero di capi puri importati ed il relativo valore sono in flessione del 40% circa rispetto allo stesso periodo del 2004.

Quanto ai Paesi di provenienza, l’Istituto di Statistica precisa che 2.752 riproduttori provenivano dalla Spagna (in aumento del 940% circa rispetto allo stesso periodo del 2004), 1.050 capi dalla Francia (in calo del 61%), 342 dalla Danimarca (-88%), 620 dai Paesi Bassi (-41%) e 95 capi provenienti dal Regno Unito (-23%).

 

 


PASSERELLA VERRI I.A. ED ASTA

 

Il 18 novembre ed il 13 dicembre u.s. presso la Semenitaly di Modena si sono tenute le periodiche presentazioni dei verri operanti in I.A. nello Schema di Selezione del “Suino da Salumeria”  e l’Asta dei verri che hanno completato il periodo di produzione convenzionata.

 

La Semenitaly (MO) si è aggiudicata i verri Large White italiana: IMETTO-FL BS094987 per € 2595,76 (IVA esclusa), IRTACO-AU BTZ00935 per € 2340,16 (IVA esclusa), IVAN-EZ FG004851 per € 2101,60 (IVA esclusa) e il verro Duroc italiana RISU-PE BS096290 per € 2400,00; l’Ente Lombardo Potenziamento Zootecnico (LO) si è aggiudicato il verro Large White italiana IPERIONE-EO LO024385 per € 2061,84 (IVA esclusa); Il Centro I.A. dell’APA di Cuneo si è aggiudicato il verro JUNIOR-IL per € 2335,62 (IVA esclusa); mentre il Centro di F.A. suina di Asola (MN) si è aggiudicato il verro Large White italiana ISIDORO-AG BS095491 per € 2232,24 (IVA esclusa).

 

La presentazione dei “giovani verri I.A.” ha riguardato i seguenti riproduttori:

KILLER-IF L BS096339, KHONSU L PRM09465, LHESIS-FR LO026918, LOLLO-FL MRT09631 e RUDY D PAS00141.