ANAS NOTIZIE

ANNO  2005  -  Numero  10

 

 

Sommario

 

 

·        La Suinicoltura italiana – Primo semestre 2005

 

 

 

·        Definiti i programmi di attività istituzionale 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

LA SUINICOLTURA ITALIANA – Primo semestre 2005

 

Di seguito si riporta una elaborazione dell’ANAS su dati Eurostat, Istat, Ismea e IPQ-INEQ che evidenzia l’andamento del settore suinicolo nei primi sei mesi del 2005.

 

In particolare si sottolinea il forte calo della produzione nazionale, accompagnato da una crescita dei suini certificati per le produzioni dei prosciutti di Parma e di San Daniele; in calo deciso anche le macellazioni, i consumi e l’importazione dei suini vivi, mentre risultano in crescita l’import delle carni ed il volume delle nostre esportazioni.

 

 

- Produzione degli allevamenti italiani                                  

Numero suini                      : 6.115.000 capi  (- 5,6% rispetto a gen/giu2004)

Numero di suini certificati

per prosciutti PR e SD      : 4.439.178 capi  (+1,78% rispetto a gen/giu 2004)

Valore franco azienda

Iva esclusa                          : 974.450.933 €   (- 8,3% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Numero di suini macellati in Italia

Nati in Italia                         : 6.115.000 capi  (- 5,6% rispetto a gen/giu 2004)

Nati all'estero                      :    289.788 capi  (- 31,8% rispetto a gen/giu 2004)

Totale                                  : 6.404.788 capi  (- 7,2% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Produzione carcasse di suini

Nati in Italia                         : 717.228 t            (- 5,9% rispetto a gen/giu 2004)

Nati all'estero                      :   33.989 t          (- 31,8% rispetto a gen/giu 2004)

Totale                                  : 751.218 t            (-  7,5% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Import

di suini vivi                        : 217.182 capi  (- 42,41% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Valore import suini vivi: 26.872.000 € (- 39,84% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Import carni                    : 412.553 t         (+ 3,01% rispetto a gen/giu 2004)

di cui

prosciutti freschi e congelati  :  267.158 t  (- 0,51% rispetto a gen/giu 2004)

mezzene fresche e congelate:   50.436 t   (+ 1,62% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Valore import carni       : 763.145.000 € (+ 9,69% rispetto a gen/giu 2004)

di cui

prosciutti freschi e congelati:  447.927 €   (+ 4,31% rispetto a gen/giu 2004)

mezzene fresche e congelate:   89.351 €    (+ 7,0% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Export (peso equivalente

carne fresca)                    : 111.521 t          (+ 4,96% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Valore export                 : 374.491.000 € (+ 7,26% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Consumi nel semestre

(equivalente carcassa)  :  1.052.250 t      (- 4,9% rispetto a gen/giu 2004)

 

- Consumi pro-capite

nel semestre

(equivalente carcassa)  :   18,09 Kg         (- 4,94% rispetto a gen/giu 2004)                                                                                        

 

 

 

 

 

 


TRASPARENZA SUI COSTI DI PRODUZIONE

L’incontro del 7 novembre u.s. presso la Borsa Merci di Modena

 

ANAS in collaborazione con l’APA di Modena ed il CRPA di Reggio Emilia ha organizzato una specifica iniziativa per informare circa la pesante situazione dei costi di produzione.

All’incontro hanno partecipato numerosi suinicoltori ed operatori della filiera suinicola.

I lavori sono stati coordinati da Maurizio Ferri, presidente della locale sezione APA dei suinicoltori. Kees De Roest ed Eugenio Corradini del CRPA hanno analizzato i costi degli allevamenti italiani e presentato i confronti con le altre realtà europee. In particolare il costo per la produzione di 1 Kg di peso vivo è passato negli allevamenti italiani a ciclo chiuso da € 1,24 nel 2000 a € 1,39 nel 2004. Risulta evidente, quindi, che i prezzi dei suini vivi negli ultimi anni  non hanno consentito e non consentono di remunerare i diversi fattori produttivi, determinando una preoccupante e perdurante situazione di deficit economico dell’attività di allevamento.

 

Il presidente Gusmaroli ha concluso i lavori con un articolato intervento nel quale ha denunciato la sempre più squilibrata distribuzione del valore aggiunto lungo la filiera, che penalizza in modo ingiustificabile l’allevatore. Ha ricordato gli sforzi compiuti dai suinicoltori per assicurare lo sviluppo dei circuiti tutelati e per produrre nel rispetto delle prescrizione degli stessi. Ha fatto presente che il confronto con l’industria di macellazione richiede una maggiore coesione e preparazione degli allevatori. Ha confermato l’impegno di ANAS, in stretto coordinamento con le Organizzazioni professionali agricole, ad assicurare il necessario supporto tecnico-organizzativo.

 

 

 


DECRETO SUI SALUMI

 

Sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 4 ottobre è stato pubblicato il decreto del Ministero delle Attività Produttive 21 settembre 2005 che disciplina la produzione e la vendita di alcuni prodotti della salumeria.

 

In particolare il decreto definisce il prosciutto cotto, cotto scelto e cotto alta qualità, il prosciutto crudo stagionato ed il salame e per ciascun prodotto stabilisce gli ingredienti, specifica la metodologia di produzione e le caratteristiche e ne disciplina la vendita.

Si tratta di una norma che evidentemente confligge con l’interesse alla tutela della materia prima italiana. Il suo risultato sarà infatti quello di dare una “patente di qualità” ai prodotti realizzati con carne estera, rendendoli inevitabilmente più competitivi di quanto già oggi essi non siano rispetto alle produzioni integralmente nazionali.

 

Il provvedimento prevede inoltre che possano essere commercializzati con tali denominazioni nel nostro Paese anche i prodotti fabbricati o commercializzati negli altri stati dell’Unione Europea e in Turchia o fabbricati in uno Stato che abbia sottoscritto l’accordo sullo spazio economico europeo.

L’uso delle denominazioni di prosciutto cotto, cotto scelto e cotto alta qualità, prosciutto crudo stagionato e salame viene quindi ammesso anche per i prodotti esteri, purché questi non si differenzino in modo sostanziale da quelli descritti nel decreto sia dal punto di vista della composizione che da quello della fabbricazione. Pertanto, potranno circolare in Italia anche salumi totalmente prodotti all’estero “ai sensi del DM 21 settembre 2005” del Ministero Italiano delle Attività Produttive.

 

Il decreto, salutato con grande soddisfazione dalla parte industriale, ma mai discusso in alcuna sede interprofessionale, entrerà in vigore trascorsi 60 giorni dalla sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

 


DEFINITI I PROGRAMMI DI ATTIVITA’ ISTITUZIONALE 2006

 

Il Comitato direttivo ANAS nella riunione del 5 ottobre u.s. ha approvato i programmi di attività ed il bilancio di previsione per il 2006.

 

L’attività istituzionale riguarda le tre funzioni affidate dallo Stato ad ANAS: il Libro genealogico; il Registro anagrafico e l’Albo nazionale dei registri dei suini riproduttori ibridi.

 

Per quanto riguarda il Libro genealogico le previsioni finanziarie sono orientate ad assicurare continuità alla gestione degli schemi di selezione del Libro genealogico - quello per le razze del suino da salumeria tipica e quello per le razze del suino leggero “mediterraneo”.

 

Gli oneri maggiori riguardano la gestione delle prove nei Centri genetici (ritiro dei suinetti negli allevamenti, allevamento in condizioni sperimentali dei soggetti scelti, rilevazione sperimentale dei dati durante l’allevamento, alla macellazione ed al prosciuttificio) la effettuazione degli esami DNA - paternità ed alotano -, la elaborazione statistica dei dati per calcolo del valore genetico, la divulgazione dell’informazione elaborata - via internet -, la gestione della distribuzione mirata del materiale seminale dei verri migliori agli allevamenti del Libro, ecc..

 

In merito al Registro anagrafico le risorse finanziarie previste sono finalizzate ad assecondare il rapido ed incoraggiante sviluppo dell’attività di salvaguardia dei tipi genetici autoctoni. L'attività interessa diverse centinaia di allevamenti ed i tipi genetici oggetto dell'azione di conservazione sono: Cinta Senese, Mora romagnola, Nero Siciliano, Casertana e Calabrese. Il Registro assicura l’identificazione dei riproduttori, la registrazione dei dati e la conseguente predisposizione di appositi programmi di accoppiamento.

 

Circa l’Albo nazionale dei registri suini riproduttori ibridi, l’attività è ispettiva - presso i centri di produzione dei riproduttori ibridi - e di raccolta e verifica dei dati trasmessi dalle 24 imprese riconosciute. ANAS certifica, per conto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, i processi di produzione dei riproduttori ibridi commercializzati in Italia.

 

Il Comitato direttivo ha pure approvato le tariffe 2006 per i molteplici servizi tecnici offerti alle associazioni socie ed agli allevatori.

 

 

 

 


LE MACELLAZIONI

 

L’Istat ha reso noti i dati relativi alle macellazioni suine nel periodo gennaio-luglio 2005.

 

In totale sono stati macellati 7.338.409 capi, con una flessione del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di questi, 6.248.197 erano suini grassi (-7% rispetto al 2004), 594.424 magroni (in calo del 15,1%) e 495.788 lattonzoli (in aumento del 3,6%).

 

Nel periodo preso in esame, il peso vivo totale dei suini grassi macellati è stato pari a 10.178.327 quintali (in flessione del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2004) ma con un peso vivo medio a capo pari a 162,9 kg contro i 162,7 kg registrati nello scorso anno.

 

Secondo i dati diffusi dall’Istat il peso morto totale, pari a 8.620.318 quintali è diminuito complessivamente del 7,2%. Il peso morto dei suini grassi è stato pari a 8.153.362 quintali, in calo del 6,9%. Quest’anno il peso morto medio a capo è stato di 130,49 kg, contro i 130,26 kg  registrati nello stesso periodo del 2004.

 

Nel complesso la resa è stata pari all’80%, con una resa per la categoria dei grassi dell’80,1%, in aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

 

 

 


PROSCIUTTI DOP

Andamento salature

 

Mentre settembre aveva confermato la ripresa produttiva manifestatasi in agosto (+ 0,58% a Parma e + 5,3% a San Daniele) ottobre ha fatto registrare una nuova battuta di arresto. Il numero di cosce introdotte per lavorazioni DOP nel distretto di Parma è diminuito rispetto allo stesso mese dell’anno precedente del 5% ed in quello di San Daniele del 1,5%.

 

Nei primi dieci mesi a Parma sono state salate 8.174.000 cosce  (- 2,3% sul 2004) ed a San Daniele 2.166.417 (+ 2,9% sul 2004)

 

Continua, invece, la forte crescita delle lavorazioni non tipiche: a San Daniele il tasso di crescita su base annua è superiore al 39%.

 

 


IL PROSCIUTTO DI PARMA IN COREA DEL SUD

 

Si allunga la lista dei paesi che aprono il loro mercato al Prosciutto di Parma. Nei primi giorni di ottobre infatti è stata data la notizia che anche la Corea del Sud desidera importare il nostro pregiato salume.

 

Si tratta di un successo raggiunto unitamente dal Consorzio del Prosciutto di Parma, dal Ministero della Salute e dall’Ambasciata italiana a Seul.

Oggi sono 20 le aziende produttrici che, avendo presentato apposita domanda, sono autorizzate all’esportazione del prosciutto in Corea del Sud. Naturalmente, gli scambi commerciali potranno concretamente iniziare solo dopo che il Ministero della Salute avrà predisposto il certificato sanitario che accompagnerà i prodotti.

 

Si tratta di un traguardo che, aggiungendosi alle recenti aperture dei mercati di Singapore e del Messico,  contribuisce a valorizzare tutta la tradizione suinicola italiana.

 

 

 

 


 

FIERA DI CODOGNO

Un qualificato programma di appuntamenti

 

In occasione della tradizionale Fiera novembrina, l’APA di Milano-Lodi organizza da diversi anni una serie di importanti e mirate iniziative per il settore suinicolo.

 

Giovedì 10 novembre si è rinnovato l’interessante e proficuo confronto su vari aspetti operativi del circuito DOP tra gli allevatori ed i responsabili degli Istituti di controllo: Ciani (INEQ) e Sassi (IPQ).

Lunedì 14 novembre, al termine della visita dei laboratori del CERSA presso il Parco Tecnologico Padano a Lodi, sono stati presentati ad un folto ed attento gruppo di allevatori e macellatori i risultati delle prove di confronto dei cosìdettilattoni DOT”.

Martedì 15 e mercoledì 16 novembre hanno avuto luogo la Esposizione Nazionale della progenie dei verri FA, il concorso dei “lattoni DOT” e l’asta dei riproduttori.

 

 

 

 

 


 

NUOVI DIRETTORI GENERALI AL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE

 

Nel mese di ottobre il Ministro delle Politiche Agricole Gianni Alemanno ha provveduto alla nomina di nuovi Direttori Generali del Dicastero.

 

Nell’ambito del Dipartimento delle Politiche di Sviluppo, Giuseppe Serino è stato nominato Direttore Generale dello Sviluppo rurale, Laura Marisa La Torre Direttore per la Qualità dei Prodotti Agroalimentari, Cristiano Carocci Direttore Generale per la Tutela del Consumatore e Francesco Saverio Abate Direttore Generale dell’Amministrazione.

 

Nel Dipartimento delle Filiere Agricole ed Agroalimentari, Salvatore Petroli è stato nominato Direttore Generale della Trasformazione Agroalimentare e dei Mercati e Mario Catania, Direttore Generale delle Politiche Agricole.

 

L’incarico di Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Agricoltura è andato a Vincenzo Pilo mentre Attilio Tripodi ha avuto l’incarico di presiedere il Servizio di Controllo interno.

 

Confermati Antonino Di Salvo come Capo di Gabinetto Vicario e Cristiano Carocci come portavoce del Ministro.

 

 

 

 

 


 

PASSERELLA VERRI I.A. ED ASTA

 

Mercoledì 19 ottobre u.s. presso la Semenitaly di Modena si è tenuta la periodica presentazione dei verri operanti in I.A. nello Schema di Selezione del “Suino da Salumeria” e l’Asta dei verri che hanno completato il periodo di produzione convenzionata.

 

La Semenitaly (MO) si è aggiudicata i verri Duroc italiana RAHU-PA BS096000 e Landrace italiana IREO MAR03168 rispettivamente per la somma di € 1.999,36 e 2.266,32 (IVA esclusa), mentre la A.A.Z. Nuovo Impero di Pagliari (MN) ha acquistato il verro Landrace italiana ITACO CAB12258 per la somma di € 2.226,94 (IVA esclusa).

 

Al termine dell’asta è stata effettuata la presentazione degli ultimi verri entrati nel circuito I.A. del Libro genealogico: LEUCIPPO-EZ LW PEA23693 e RODOS-PA D SGR01300.

 

 


 

Sezione APA Verona

Aggiornamento tecnico e Viaggio di studio in Brasile

 

Per il 14° anno consecutivo la dinamica sezione dei suinicoltori di Verona ha organizzato dal 10 ottobre al 19 dicembre un interessante programma di incontri settimanale di aggiornamento tecnico.

Inoltre, dal 12 al 22 marzo 2006 è in programma un viaggio in Brasile per conoscere meglio una suinicoltura, oramai protagonista di prim’ordine sui mercati internazionali.

Per maggiori informazioni sulle suddette iniziative si prega contattare l’APA di Verona tel. 045/8201626.