ANAS NOTIZIE

ANNO 2004 - Numero 11

Sommario

Il punto sulla suinicoltura al 5° Incontro Triennale organizzato da ANAS

Meeting EPSPA - Bussolengo (VR) 9-10 settembre 2004
Importante riconoscimento ad ANAS, Malavasi nominato vice presidente

SIPER e ANAS presentano la Rassegna Suinicola 2005 alle Organizzazioni straniere

Commissione UE: costituito un nuovo Gruppo consultivo

Prodotti tipici: le novità normative

Apertura alle esportazioni di salumi verso Cina e Canada

Cinta senese - I risultati di un programma pluriennale di ricerca

Classifica Mostre Gonzaga

 

 

IL PUNTO SULLA SUINICOLTURA AL 5° INCONTRO TRIENNALE ORGANIZZATO DA ANAS

Sabato 11 settembre presso il Centro Congressi Montresor Tower di Bussolengo (VR) si sono dati appuntamento più di 200 operatori del settore: allevatori, industriali della macellazione e della mangimistica, per seguire con estrema attenzione i lavori del 5° Incontro della Suinicoltura, organizzato con cadenza triennale da ANAS.

Si è trattato di un momento particolarmente qualificato per fare il punto sulla suinicoltura italiana e gettare uno sguardo sugli scenari comunitari ed internazionali di breve e medio termine.

La giornata, aperta dal Presidente Sbarra e dagli interventi di saluto delle Organizzazioni professionali agricole, di Unapros e di Assica, si è articolata su tre aree tematiche: la situazione e le prospettive del mercato delle carni suine, la situazione e le prospettive del mercato delle materie prime per mangimi, la evoluzione delle politiche italiane di qualità: aspetti normativi e ricadute economiche.

Il dr Reiner Nagel dirigente Settore Mercato carne suina D.G. Agricoltura della Commissione Europea ha tracciato un quadro molto preciso della situazione e delle tendenze in atto circa il comparto suinicolo. Sono stati analizzati i dati produttivi dell’Unione dei 15 e quelli dei nuovi 10 Paesi aderenti. Sono state illustrate le previsioni circa gli sviluppi produttivi e le problematiche connesse. Le produzioni sono tendenzialmente in espansione e positive risultano anche le previsioni riguardanti i consumi, rafforzati sia dai nuovi Partners sia da un possibile spostamento dei consumi dalla carne bovina a quella suina. In ogni caso l’Unione è e rimarrà strutturalmente eccedentaria e risulterà sempre importante una corretta ed efficiente gestione delle esportazioni. I mercati di riferimento rimangono il Giappone e le altre aree del Sud Est Asiatico, mentre sul mercato russo i prodotti europei soffrono la concorrenza della carne brasiliana. Il dr Nagel ha trattato con dovizia di particolari le dinamiche circa i prezzi delle carni suine. L’andamento in corso è considerato soddisfacente, ha fatto eccezione nel 2004 la realtà italiana. A questo proposito sono stati evidenziati le peculiarità del nostro sistema produttivo basato su produzioni di qualità, che non possono trovare una larga collocazione sui mercati internazionali, mercati con domanda in significativa espansione ma per prodotti di medio e basso valore. Il dr Nagel ha ripetutamente invitato a valutare attentamente la compatibilità di una certa espansione produttiva tuttora in corso in Italia; l’inevitabile squilibrio tra offerta e domanda è la causa delle debolezza dei corsi dei mercati italiani. Altro aspetto critico per le nostre produzioni è rappresentato dalla ineludibile scelta della UE, maturata in sede di negoziati WTO, di abbandonare il sistema delle sovvenzioni alle esportazione, attuato con le così dette restituzioni. Secondo la Commissione i prodotti di maggior valore commerciale, come sono quelli dell’agroindustria italiana, potrebbero essere quelli più penalizzati. Un ultimo capitolo dell’intervento del dr Nagel ha riguardato i possibili impatti sulla suinicoltura della recente riforma della PAC. Per quanto riguarda il nucleo dei 15 Paesi dell’Unione la nuova PAC dovrebbe favorire un ulteriore incremento della produzione fino al 2010 sia di carne suina (+0,5%) sia di pollame (+0,6%), a scapito della carne bovina, con effetti tonificanti anche sui prezzi: carne suina + 2,3% e pollame + 0,4%.

Il dr Vincent Oldenhove della Divisione Cereali, Colture Arabili D.G. Agricoltura della Commissione UE ha sviluppato nel suo intervento le seguenti tematiche: le previsioni di raccolto della campagna 2004/2005, la situazione dei mercati comunitario e mondiali, gli effetti dell’allargamento della Unione europea, le prospettive a medio termine per la UE a 25, la nuova PAC e le misure di gestione in atto. Circa i raccolti della campagna in corso le previsioni sono particolarmente favorevoli. A livello mondiale dopo un triennio in cui i consumi erano superiori alla quantità prodotta la situazione ritorna a vantaggio di quest’ultima. Nell’Unione Europea la produzione 2004 rispetto a quella 2003 fa registrare un aumento pari a 46 milioni di tonnellate (+20%). Gli incrementi maggiori sono dovuti al frumento tenero (+23 milioni t.) ed al mais (+11 milioni t.). Questi andamenti hanno già fatto sentire il loro effetto sui prezzi, in forte ribasso su tutte le piazze europee ed internazionali. Il dr Oldenhove ha fornito interessanti informazioni sui diversi sistemi di quotazione dei cereali, sulle quote di importazione da Paesi terzi, sui meccanismi previsti dalla OCM cereali (prezzo intervento, restituzione, ecc.), sulle problematiche connesse ai costi di trasporto ed alla disponibilità di strutture per lo stoccaggio, alle potenzialità produttive non completamente espresse dai nuovi Paesi aderenti all’Unione Europea: Ungheria e Polonia in primis. Ampio spazio è stato dedicato alla importante realtà cerealicola della Russia e dell’Ucraina. Le previsioni fino al 2009 indicano in questa realtà una costante espansione produttiva solo in parte accompagnata dall’aumento dei consumi interni. Si tratta quindi di due Paesi che continueranno a giocare un ruolo rilevante sul mercato mondiale dei cereali. Analogo andamento espansivo è previsto nei 10 Paesi PECO che determinerà un costante aumento dell’offerta verso altri mercati, quali quello della Unione dei 15. Ciò non potrà che avere una ricaduta favorevole sul versante dei costi per l’alimentazione del bestiame e dei suini in particolare.

Il dr Francesco Ciani direttore generale dell’Istituto Nord Est Qualità – INEQ - ha trattato l’impegnativo tema delle politiche di valorizzazione delle produzioni tipiche. E’ stato fatto un bilancio di un decennio: nel 1994 iniziava infatti l’avventura del circuito dei Prosciutti DOP di Parma e San Daniele. Si è trattato di un modello vincente, realizzato grazie alla collaborazione interprofessionale tra allevatori, macellatori e trasformatori. Il dr Ciani ha presentato dati economici che testimoniano il raggiungimento dell’obiettivo della differenziazione produttiva e commerciale anche a livello di allevamento. E’ stato messo in evidenza il fenomeno catalizzante dei due prosciutti DOP, oggi ben 15 produzioni DOP fanno riferimento allo stesso bacino di approvvigionamento (11 regioni con più di 5.000 allevamenti). Sono state ripercorse le tappe più significative circa gli aspetti normativi ed organizzativi. Sono stati analizzati i trend in atto circa le strutture produttive: riduzione e specializzazione degli allevamenti e dei macelli. Interessanti i dati circa le mancate conformità delle cosce: scomparse quelle concernenti la pezzatura, dimezzate quelle riguardanti la eccessiva grassinatura e ridotte di un terzo quelle afferenti la insufficiente copertura di lardo. Si tratta di aspetti sui quali la selezione del Libro genealogico ha investito con molta determinazione. Ulteriori miglioramenti qualitativi sono attesi da una più precisa verifica della conformità dei tipi genetici utilizzati in allevamento, iniziativa di recente avviata da IPQ e INEQ. Un adeguato approfondimento è stato riservato alle tendenze produttive in atto. Negli ultimi due anni l’offerta di suini certificata è cresciuta ad un tasso tra il 3 ed il 4%, mentre nel primo semestre 2004 la espansione ha addirittura raggiunto un tasso del 6,5%, con conseguenze per il mercato dei suini vivi a tutti note. Un altro aspetto della problematica riguardante le politiche di qualità è la auspicata prossima attivazione del riconoscimento DOP per i tagli diversi dalle cosce per prosciutto del suino pesante, denominato Gran Suino Padano. L’iniziativa riveste una rilevanza enorme per il comparto: interessa il 70% della produzione nazionale, ha la potenzialità di assicurare una giusta valorizzazione commerciale dei tagli del suino pesante, offre l’opportunità di rafforzare attraverso la costituzione del Consorzio la collaborazione tra i diversi protagonisti della filiera suinicola nella elaborazione e gestione di una politica produttiva coerente con le potenzialità del mercato.

Il Presidente Sbarra, nel chiudere i lavori, si è congratulato con i tre relatori per il determinante contributo al successo dell’iniziativa e con i partecipanti sia per l’attenzione con la quale hanno seguito le impegnative relazioni sia per gli interventi che hanno arricchito il dibattito. Il Presidente, infine, ha rilevato con soddisfazione che i lavori del 5° Incontro triennale hanno fatto registrare un ulteriore salto di qualità, confermando che questo appuntamento rappresenta e dovrà rappresentare anche in futuro per gli operatori più professionali della filiera un momento altamente qualificato per fare il punto sul settore.

 

MEETING EPSPA - Bussolengo (VR) 9-10 settembre 2004

Importante riconoscimento ad ANAS, Malavasi nominato vice presidente.

EPSPA è l’Associazione europea della produzione e della selezione suina, i suoi membri sono le Organizzazioni dei suinicoltori - quali ANAS - dei diversi Paesi europei. La mission è quella di favorire lo scambio di informazioni e le collaborazioni tra gli aderenti. Annualmente viene organizzato un Meeting, che quest’anno si è tenuto in Italia. I partecipanti provenivano da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Regno Unito, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Svezia, Svizzera e naturalmente Italia.

Il programma del Meeting è basato su riunioni - nel corso delle quali ogni delegazione illustra e discute con le altre gli aspetti salienti della situazione tecnico-economica della propria suinicoltura, su sessioni dedicate all’approfondimento di temi di particolare importanza: il tema di quest’anno riguardava l’evoluzione normativa sul benessere degli animali ed è stata presentata in modo brillante dal dr Andrea Gavinelli Responsabile benessere D.G. per la Salute e la Protezione Consumatore della Commissione UE, e su visite tecniche.

In merito alle visite:

Giovedì 9 settembre i delegati hanno visitato l’allevamento dell’Az. Agr. Margherita ss di Conzon Luciano a Trebaseleghe (PD). L’azienda presenta un non comune livello di eccellenza per quanto riguarda le strutture e l’organizzazione. E’ stato possibile apprezzare i risultati raggiunti nella selezione delle razze nell’ambito del libro genealogico italiano, assistere alla presentazione di un interessante gruppi di verri selezionati appartenenti alle razze Large White, Landrace e Duroc italiane, prendere visione del programma di ibridazione ufficialmente approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Registro iscritto all’Albo nazionale presso ANAS).

Venerdì 10 settembre, in mattinata si è svolta la visita all’impianto di macellazione Italcarni di Carpi seguita da un incontro di approfondimento sul tema della realtà di macellazione italiana con il direttore dr Pignatti; nel pomeriggio il gruppo di partecipanti ha incontrato a Brescia presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale il dr Alborali che ha illustrato l’attività e l’organizzazione dell’Istituto stesso, nonché interessanti dati circa la situazione epidemiologica per alcune malattie.

Infine, i delegati hanno rinnovato le cariche sociali confermando alla presidenza Palsson – delegato svedese – alla segreteria Knapp – delegato austriaco – e nominando alla vice presidenza il dr Paolo Malavasi – vice presidente ANAS, fatto che rappresenta un preciso attestato di stima e di riconoscimento nei confronti di ANAS.

SIPER E ANAS PRESENTANO LA RASSEGNA SUINICOLA 2005 ALLE ORGANIZZAZIONI STRANIERE

Venerdì 10 settembre al Montresor Tower di Bussolengo, nell’ambito del Meeting EPSPA organizzato da ANAS, si è svolto un proficuo incontro tra SIPER, rappresentata dal presidente Franceschini e dal consigliere Margini, ANAS e le delegazioni di Austria, Belgio, Cechia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Regno Unito, Lettonia, Olanda, Svezia e Svizzera.

Nell’occasione è stato proiettato un video che presenta la realtà socio-culturale ed economica del territorio reggiano e la peculiarità della Rassegna Suinicola, unica manifestazione nel panorama europeo esclusivamente dedicata alla suinicoltura.

La iniziativa è in programma dal 27 al 30 aprile 2005 e si propone con una veste aggiornata, ricca di appuntamenti convegnistici e di una qualificata e numerosa partecipazione di imprese nazionali ed estere dell’indotto suinicolo.

Le delegazioni straniere hanno manifestato un forte interesse ed apprezzamento per i contenuti proposti dalla Fiera, tant’è che diverse organizzazioni parteciperanno all’edizione 2005, rafforzando così il carattere di internazionalità della manifestazione.

L’incontro è proseguito con un simpatico momento conviviale nel corso del quale i partecipanti hanno potuto anche apprezzare la squisita ospitalità italiana, assicurata in questo caso da SIPER.

 

COMMISSIONE UE: COSTITUITO UN NUOVO GRUPPO CONSULTIVO

Con decisione dello scorso 6 agosto, la Commissione Europea ha istituito il Gruppo consultivo per la catena alimentare e per la salute animale e vegetale.

Le funzioni consultive di questo Gruppo verteranno su questioni relative alla sicurezza, l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari e dei mangimi, la nutrizione umana, la salute ed il benessere degli animali e questioni relative alla protezione delle piante, ai prodotti fitofarmaceutici ed i loro residui, alle condizioni di commercializzazione delle sementi e del materiale da riproduzione, compresa la biodiversità e la proprietà industriale.

Il Gruppo si compone di un massimo di 45 membri, scelti nell’ambito degli organismi rappresentativi a livello europeo. La Commissione redigerà un elenco di tali organismi, tenuti a presentare un’apposita domanda entro il 25 settembre, tenendo conto dei requisiti di rappresentatività (che deve essere estesa a tutti o alla maggior parte degli Stati membri) e di tutela di interessi generali.

Nell’ambito del Gruppo possono essere creati sotto-gruppi di lavoro aventi lo scopo di esaminare questioni specifiche e, quando risulti necessario, la Commissione può invitare altri esperti o osservatori, anche provenienti da Paesi Terzi, a partecipare alle riunioni del Gruppo o dei sotto-gruppi di lavoro.

Il nuovo Gruppo consultivo si riunirà in linea di principio due volte l’anno e comunque ogni volta che la Commissione lo riterrà necessario. Sembra che la prima riunione possa avere luogo verso la fine dell’anno in corso.

 

PRODOTTI TIPICI: LE NOVITA’ NORMATIVE

Con Decreto dello scorso 23 luglio il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha accordato la protezione transitoria a livello nazionale alla modifica apportata al disciplinare di produzione del salame di Varzi, già registrato come DOP con regolamento CE 1107/96.

Tale modifica al disciplinare dovrà ora ottenere un riconoscimento ufficiale a livello comunitario, senza il quale rimarrebbero invariate le prescrizioni produttive dettate dalla precedente Legge 30 maggio 1989 n. 224.

Con successivo decreto del 29 luglio 2004, il MIPAF ha designato anche l’organismo di controllo: per i prossimi tre anni l’Istituto Parma Qualità è incaricato a svolgere le funzioni di vigilanza sul rispetto delle prescrizioni produttive di questo salume e di controllo sulle confezioni con cui viene commercializzato il prodotto che dovranno riportare la dicitura "Garantito dal Ministero delle Politiche agricole e forestali ai sensi dell’art. 10 del regolamento CEE 2081/92".

Un altro decreto ministeriale, datato 29 luglio 2004 ha invece autorizzato l’organismo Istituto Calabria Qualità ad effettuare controlli sul "Salame S. Angelo", protetto transitoriamente a livello nazionale con DM dello scorso 16 gennaio ed in attesa del riconoscimento comunitario della Indicazione Geografica Protetta.

Infine, con decreto ministeriale del 27 luglio scorso, il MIPAF ha ufficialmente riconosciuto ai sensi dell’art. 14 della legge 21 dicembre 1999 n. 526, il Consorzio di tutela della IGP "Prosciutto di Norcia", che così diventa interprofessionale. Il Consorzio, fatte salve le attività di vigilanza e controllo espletate dall’oganismo privato 3A- Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, potrà fare proposte in ordine alla disciplina della produzione, al miglioramento qualitativo della stessa ed in collaborazione con il MIPAF, potrà svolgere atti tesi a salvaguardare la IGP da abusi o contraffazioni.

 

APERTURA ALLE ESPORTAZIONI DI SALUMI VERSO CINA E CANADA

Le autorità sanitarie cinesi e canadesi hanno dato significativi segni di apertura al mercato italiano dei salumi.

Per quel che riguarda la Cina, sembra che dalla fine del 2004 potrebbero essere definitivamente autorizzate le esportazioni italiane di prosciutto crudo da parte di quegli stabilimenti di produzione che saranno ufficialmente riconosciuti dalle autorità cinesi.

In Canada, invece, sembra procedano le trattative per l’esportazione del prosciutto di San Daniele, dei prosciutti cotti, della mortadella e di altri prodotti cotti a base di carni suine. Le autorità sanitarie canadesi in precedenza avevano ammesso solo l’importazione del Prosciutto di Parma.

 

CINTA SENESE - I RISULTATI DI UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI RICERCA

Giovedì 16 settembre a Siena è stato organizzato da ARSIA (Agenzia per lo sviluppo agricolo della Toscana) un interessante convegno per presentare i risultati di una ricerca interdisciplinare riguardante l’allevamento della Cinta Senese.

I lavori della giornata sono stati coordinati dal prof. Oreste Franci – Ordinario dell’Università di Firenze, membro della CTC e responsabile scientifico dell’iniziativa.

I temi della ricerca hanno spaziato dall’attività di salvaguardia attuata con il Registro anagrafico, gestito da ANAS, alle problematiche di gestione del pascolo in bosco, alla stima dei fabbisogni nutritivi, alla rilevazione delle prestazioni produttive in diverse condizioni di allevamento, alle caratteristiche qualitative dei prodotti ed agli aspetti economici: costi di produzione e mercato di nicchia delle carni.

Nell’occasione è stato presentato anche un libro-manuale pubblicato da ARSIA e realizzato con il contributo dei diversi soggetti partecipanti alla iniziativa tra cui ANAS: un capitolo riguarda infatti la gestione genetica e l’operatività del Registro anagrafico. Questa pubblicazione rappresenta un utile strumento di aggiornamento per gli operatori del comparto.

 

MOSTRA NAZIONALE GONZAGA 2004

CONCORSO RIPRODUTTORI

CLASSIFICA CAMPIONI DI RAZZA

Razza: Landrace italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

MN165487

Az.Agr. Levoni e Sereni s.s.

" Under 15

MN165487

Az.Agr. Levoni e Sereni s.s.

" Over 15

LO019552

Az.Agr. Taurini s.s.

Razza: Large White italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

MN153201

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

" Under 15

MN166812

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

" Over 15

MN153201

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

Razza: Large White italiana Sezione: Terminale

Campione di razza

TAU00074

Az.Agr. Taurini s.s.

" Under 15

TAU00311

Az.Agr. Taurini s.s.

" Over 15

TAU00074

Az.Agr. Taurini s.s.

CLASSIFICA CONCORSO ALLEVAMENTI

Razza: Landrace italiana

Allevamento 1° classificato

 

Az.Agr. Taurini s.s.

Allevamento 2° classificato

 

Az.Agr. Levoni e Sereni s.s.

Allevamento 3° classificato

 

Az.Agr. Al Monte di Bustaffa A. e C. s.n.c.

Razza: Large White italiana

Allevamento 1° classificato

 

Soc. Agr. Pasotti s.s.

 

MOSTRA INTERPROVINCIALE GONZAGA 2004

CONCORSO RIPRODUTTORI

CLASSIFICA CAMPIONI DI RAZZA

Razza: Duroc italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

MN166836

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

" Under 15

MN166836

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

" Over 15

MN163385

Az.Agr. Mossini Renzo di Mossini D.