ANAS NOTIZIE

ANNO 2004 - Numero 6

Sommario

 

I dati di import export del 2003

OGM: etichetta obbligatoria

Tanti e più vitali

Monitoraggio sanitario allevamenti del Libro genealogico

La certificazione di verri e scrofe - Nuovo servizio on line

Prosciutti DOP

Passerella verri I.A. ed Asta

Due nuovi marchi per valorizzare il lavoro dell'ANAS

 

Documenti

I DATI DI IMPORT EXPORT DEL 2003

L’Istituto Nazionale di Statistica ha fornito i dati relativi al flusso di importazioni ed esportazioni di suini vivi e carni suine per l’anno 2003.

Dall’analisi dei dati emerge che i quantitativi importati tra animali a peso morto e carni suine sono stati pari a 924.717 t, in aumento dello 0,3% rispetto al 2002 per un valore complessivo di 1.516.785.000 €, dato in flessione del 7% rispetto all’anno precedente.

In costante incremento le nostre esportazioni: nel 2003 l’Italia ha esportato 180.311 t di prodotto (+4,4% rispetto al 2002) corrispondente ad un valore di 700.206.000€ (+3,7%).

Nel complesso, si nota un metto miglioramento della bilancia commerciale, passata da un deficit di –955.653.000€ ad un deficit di – 816.579.000€.

Scendendo nel dettaglio, si registra una flessione pari al 12% circa nelle importazioni di animali. In totale sono stati importati solo 884.481 capi, provenienti per il 61% dall’Olanda, il 12% dalla Germania, l’11% dalla Spagna, il 9% dal Belgio, il 5% circa dalla Francia e solo lo 0,3% (corrispondente a 2.237 capi) da Paesi Terzi.

Si segnala che la contrazione nel flusso delle importazioni dei capi vivi interessa in particolare i suini di peso inferiore ai 50 kg (-40% rispetto al 2002), mentre aumenta del 6,5% l’importazione di capi di peso superiore ai 50 kg di peso vivo.

Nel comparto delle carni suine, si registra un andamento stabile delle importazioni di carni fresche aumentate solo dello 0,32%: rispetto al 2002 il quantitativo entrato nel nostro Paese è pari a 713.994 t per un valore complessivo di 1.174.197.000€, calato del 7% circa.

Si segnala che di queste, ben 506.719 t sono di cosce fresche (corrispondenti a 50 milioni di unità), il cui valore è pari a 804.452.000€. Significativo anche il dato delle mezzene: l’Italia ne ha importate 120.164 t, da cui si sono ricavate, tra l’altro, ulteriori 2,6 milioni di cosce, per un valore di 196.183.000€.

Relativamente alle carni congelate, l’Istat segnala una contrazione del 4,7%, corrispondente ad un volume di importazioni pari a 78.432 t (di cui 13.112 t di cosce equivalenti a circa 1,3 milioni di unità) il cui valore è di 137.494.000€ (di cui 21.839.000€ rappresentato dal costo dei prosciutti).

In sintesi, nel 2003 in Italia sono state importate all’incirca 54.000.000 unità tra cosce fresche e congelate.

Per quanto riguarda l’import di carni, il nostro principale partner commerciale si conferma la Germania, da cui importiamo il 27% delle carni fresche ed il 17% dei quelle congelate. Seguono nell’ordine, la Francia, l’Olanda, la Danimarca, il Belgio, la Spagna e l’Austria.

L’Italia si conferma un forte esportatore di carni lavorate. In tutto nel 2003 se ne sono esportate 83.447t per un valore di 601.645.000€, valore che rappresenta l’86% del valore di tutte le nostre esportazioni di carni suine. In contrazione invece le nostre esportazioni di lardo fresco e secco, calate del 5,5% rispetto al 2002 e quelle di grasso e strutto, diminuite del 10,2%. Si tratta comunque di prodotti che hanno assunto un certo peso per le esportazioni italiane: nel 2003 abbiamo venduto all’estero 46.686 t di lardo e 11.619 t di grasso e strutto, per un valore complessivo di 26.566.000€.

Nell’ambito delle esportazioni, il nostro principale cliente è la Francia, che rappresenta il 26,5% di tutto il nostro mercato, seguita dalla Germania, dall’Austria, dalla Spagna e dal Belgio.

Va infine segnalato che aumenta progressivamente il dato relativo alle esportazioni italiane di carni suine verso i Paesi Terzi: in tutto abbiamo esportato verso Stati extracomunitari 38.812 t di carne suina, in aumento del 7,2% rispetto al 2002. Questo mercato rappresenta circa il 21,5% del volume totale delle nostre esportazioni.

 

OGM: ETICHETTA OBBLIGATORIA

Il 18 aprile scorso, sono entrati in vigore i Regolamenti 1829/2003 e 1830/2003 che introducono un sistema di rintracciabilità per gli organismi geneticamente modificati presenti negli alimenti e nei mangimi.

Per la corretta applicazione di questi due Regolamenti saranno senz’altro necessarie ulteriori norme interpretative ed integrative da parte della Comunità. Ad esempio sarà necessario che la Comunità specifichi i criteri da utilizzare per ricondurre gli alimenti geneticamente modificati destinati agli animali ad una delle tre categorie di "mangimi geneticamente modificati" individuate dai sopra citati Regolamenti.

In base alla lettura delle nuove norme, emergono infatti tre casi in cui il mangime è interessato dalla normativa sulla tracciabilità degli organismi geneticamente modificati. Si tratta dei casi in cui:

  1. gli OGM sono direttamente utilizzati come mangime
  2. le materie prime, i mangimi composti e gli additivi contengono o sono costituiti da OGM
  3. le materie prime, i mangimi composti e gli additivi sono prodotti a partire o ottenuti da OGM

In questi casi, il produttore dell’OGM ha precisi obblighi, primo tra tutti quello di ottenere l’autorizzazione all’immissione in commercio da parte della Commissione Europea. La Commissione tiene anche un apposito registro in cui vengono annotate tutte le informazioni sull’OGM autorizzato a cui è assegnato un apposito codice numerico o alfanumerico identificativo. Il sistema di assegnazione di questi identificatori unici è stato stabilito con Regolamento 2004/65/CE entrato in vigore lo scorso 16 gennaio.

Il regolamento prevede che i prodotti esistenti già autorizzati ai sensi delle Direttive 90/220/CE e 2001/18/CE e già immessi in commercio, possono continuare a rimanervi ed essere utilizzati e lavorati purchè il responsabile dell’immissione in commercio notifichi alla Commissione le specifiche del prodotto e la data di immissione in commercio entro il prossimo 18 ottobre.

In secondo luogo, il produttore di tali mangimi con OGM ha precisi obblighi di comunicazione che si concretizzano nelle informazioni riportate in etichetta e nelle informazioni rese all’acquirente.

In base al combinato disposto dei Regolamenti 1829/2003 e 1830/2003, le etichette dovranno riportare le seguenti indicazioni:

Inoltre devono essere menzionate la composizione, le proprietà nutrizionali, l’uso previsto e le implicazioni per la salute di certe specie o categorie di animali, le caratteristiche o le proprietà per cui un mangime può dar luogo a preoccupazioni di ordine etico o religioso, esattamente come indicato nella specifica autorizzazione.

Si fa presente che anche la Commissione Tecnica Mangimi, riunitasi presso il Ministero della Salute lo scorso 28 aprile, ha rilevato le difficoltà interpretative della norma e si è proposta di sviluppare delle linee guida di orientamento agli operatori del settore chiamati ad osservare le disposizioni dei citati Regolamenti.

Vi sono delle soglie di tolleranza che esonerano dall’obbligo di indicare in etichetta la presenza di OGM, purchè il produttore sia in grado di dimostrare che la presenza è accidentale o tecnicamente inevitabile. Queste soglie sono fissate nello 0,9% per gli OGM autorizzati nella UE (è ammessa anche una soglia più bassa, pari allo 0,5% per gli OGM non autorizzati, ma che hanno già ricevuto una valutazione favorevole del rischio da parte delle autorità competenti prima del 18 aprile 2004). Le soglie di tolleranza si applicano per ciascun ingrediente del mangime.

In ogni caso, chiunque immetta in commercio materie prime, mangimi composti, additivi che contengono o sono costituiti da OGM, deve fornire per iscritto all’acquirente le seguenti informazioni:

Chiunque immetta in commercio materie prime, mangimi composti, additivi prodotti a partire da OGM, deve fornire per iscritto all’acquirente

Gli allevatori che ricevono mangimi OGM devono munirsi di sistemi che consentono di conservare queste informazioni e di identificare il fornitore per almeno i 5 anni successivi alla data dell’acquisto della merce (se la normativa comunitaria prevede già sistemi di identificazione dei prodotti, come l’indicazione del numero di lotto, sono previste deroghe a tale obbligo a carico dell’acquirente).

Il mancato rispetto della disposizione da parte dei produttori configurerà il reato di frode in commercio.

Si segnala che dal 1996 al 1998 la Commissione Europea ha autorizzato 4 varietà di mais geneticamente modificato:

Quattro varietà di colza:

Una varietà di soia:

Una varietà di cicoria:

- Cichorium intybus L. con Decisione 96/424/CE).

Nel 1998, in Europa è entrata in vigore una moratoria sulle autorizzazioni di nuovi OGM. Una moratoria destinata a finire nel mese di giugno, quando Bruxelles dovrebbe dare il via libera all’importazione di una nuova varietà di mais transgenico nel nostro continente. Anche l’Italia ha votato favorevolmente a questa autorizzazione, invertendo decisamente la rotta rispetto alle posizioni assunte in precedenza.

Si ricorda che fino ad oggi il nostro Paese è stato contrario all’utilizzo di OGM: in Italia, il Decreto Amato del 4 agosto 2000, avvalendosi della clausola di salvaguardia prevista dalla Direttiva 90/220/CE, sospese la commercializzazione e l’utilizzo delle quattro varietà di mais geneticamente modificato. La clausola di salvaguardia, comunque confermata anche dalla recente direttiva 2001/18/CE, recepita nel nostro ordinamento con il Decreto Legislativo 8 luglio 2003 n. 224, prevede che il nostro Governo possa, "con provvedimento d’urgenza, limitare o vietare temporaneamente l’immissione sul mercato, l’uso o la vendita sul territorio nazionale di un OGM, come tale o contenuto in un prodotto, qualora, dopo la data di autorizzazione"….vi siano "fondati motivi di ritenere che detto OGM possa costituire un rischio per la salute umana, animale e per l’ambiente".

Si fa infine presente, che tutte le norme citate riguardano l’impiego di OGM nell’alimentazione, ma non la semina di piante OGM. Quest’ultima rimane infatti soggetta a specifica autorizzazione ministeriale così come previsto dal Decreto Legislativo 212 del 24 aprile 2001, di attuazione delle direttive 98/95/CE e 98/96/CE.

 

TANTI E PIU' VITALI

Non è uno slogan promozionale ma il risultato della pluriennale indagine condotta dall'APA di Milano e Lodi.

In modo esemplare la predetta APA raccoglie dal 1998 presso i più significativi allevamenti delle province di Milano e Lodi i dati riguardanti l'attività riproduttiva delle scrofe. Le informazioni vengono verificate e registrate ogni 15 giorni dal personale tecnico dell’APA e quindi elaborate per fornire utili informazioni comparative agli allevamenti interessati. Annualmente vengono registrati circa 50.000 parti.

Di recente sono stati presentate le statistiche riguardanti il quinquennio 1998-2003.

Dal confronto tra diversi tipi genetici emerge una netta superiorità delle scrofe e dei suinetti derivati dalle selezione del Libro genealogico italiano.

Le scrofe Large White italiana x Landrace italiana, circa 7.000 presenti in 48 allevamenti, hanno prodotto (media dei 6 anni) 10,3 nati vivi, mentre le scrofe appartenenti ad alcuni noti ibridi commerciali, circa 6.500 presenti in 33 allevamenti, hanno prodotto nel periodo considerato 10,1 nati vivi.

I suinetti delle covate derivate da riproduttori della selezione italiana hanno presentato una superiore vitalità. Il tasso di perdite allo svezzamento è pari al 10,7% per suini derivati dal Libro genealogico, mentre raggiunge il 13,1% per gli altri tipi genetici.

Data la numerosità e la composizione del campione di scrofe interessate, i risultati sono particolarmente significativi ed evidenziano che quelle derivate dalla genetica ANAS sono migliori per la prolificità (+0,20 nato vivo per parto) e soprattutto sono capaci di allevare un maggior numero di suinetti (+0,42 per covata).

Queste prestazioni sono funzione della particolare predisposizione genetica:

Si tratta di aspetti, per i quali il Libro genealogico ha adottato fin dalla fine degli anni '90 idonee strategie selettive.

Per una più completa visione dei dati, ci si può rivolgere all'APA di Milano e Lodi, alla quale vanno i nostri complimenti per la meritoria iniziativa.

 

 

MONITORAGGIO SANITARIO ALLEVAMENTI DEL LIBRO GENALOGICO

L'Associazione è particolarmente impegnata in iniziative volte a qualificare e promuovere i prodotti della selezione.

Uno degli aspetti sempre più determinanti per favorire un diffuso trasferimento dei risultati della selezione agli allevamenti commerciali è rappresentato dalle garanzie di ordine sanitario offerte agli utilizzatori dei riproduttori selezionati.

ANAS, assecondando le richieste degli allevatori interessati, gestisce dal 2003 in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) della Lombardia e dell'Emilia Romagna Sezione Diagnostica di Brescia un servizio per il monitoraggio sanitario degli allevamenti iscritti al Libro genealogico che volontariamente aderiscono all'iniziativa.

Il monitoraggio interessa le seguenti malattie: Aujeszky, PRRS, Parvovirosi, Micoplasmosi, Influenza, Actinobacillosi e Circovirus PCV2.

Il prelievo semestrale dei campioni ematici in allevamento rispetta schemi stabiliti da IZS.

I dati riguardanti il campionamento effettuato e gli esiti delle analisi vengono elaborati e conservati dall'ANAS e trasmessi all'allevatore.

Le informazioni raccolte permettono di certificare lo status sanitario dell'allevamento e, se del caso, di suggerire le misure più idonee per migliorarlo.

Informazioni dettagliate sulle modalità di svolgimento del monitoraggio e su come aderire all'iniziativa sono riportate nella circolare, consultabile sul sito www.anas.it alla voce Libro genealogico/circolari.

 

 

LA CERTIFICAZIONE DI VERRI E SCROFE - NUOVO SERVIZIO ON LINE

I certificati emessi per i riproduttori di razza pura del Libro genealogico italiano, quelli emessi per gli ibridi dai Registri iscritti all'Albo nazionale ed i certificati di verri e scrofe importati con regolare Nulla Osta del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali sono liberamente consultabili sul sito web anas.it.

Si tratta di un servizio reso disponibile a seguito di un accordo con gli Istituti di controllo IPQ e INEQ, approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Gli Istituti potranno attuare con le informazioni suddette la verifica della conformità dei verri impiegati presso gli allevamenti ed oggetto di apposita indicazione all'atto del rilascio da parte degli allevamenti stessi della certificazione intermedia e di conformità.

Con questo nuovo servizio, tutti gli operatori del settore hanno la possibilità di accertare la situazione della certificazione di un determinato riproduttore.

Solo i soggetti - di razza pura, ibridi, italiani, stranieri - per i quali risulta registrata nel sito web l'emissione del certificato si possono considerare riproduttori in possesso dei requisiti di legge.

Si fa presente, in proposito, che per i maschi la Legge 30/91 e le successive modifiche prevedono l'obbligatorietà del certificato e che ogni riproduttore (maschio o femmina) importato dall'estero deve ottenere il Nulla Osta del Ministero sulla base della conforme certificazione rilasciata da Organizzazione straniera riconosciuta.

 

 

PROSCIUTTI DOP

Salature aprile

Secondo dati forniti dal Consorzio di San Daniele in aprile sono state introdotte 226.085 cosce per lavorazione a DOP nel distretto di San Daniele e 930.000 in quello di Parma. I dati evidenziano una espansione rispettivamente del 11,5% e del 13,4%, e consolidano il dato su base annua a + 7,8% per San Daniele e a + 10% Parma. L'incremento delle lavorazioni è chiaramente connesso alle favorevoli condizioni di mercato per i prosciuttai: minor costo delle cosce.

Comitato interprofessionale San Daniele

Il Comitato, costituito ai sensi ex art 11 del D.Lgs 173/98, ha definito sulla base di una approfondita analisi dell'evoluzione produttiva in atto il livello di incremento produttivo ritenuto ordinario. Per il 2004 è considerata ordinaria una crescita del 3%, eventuali maggiori lavorazioni determineranno l'attuazione delle previste più onerose misure rinforzate di controllo.

Rinnovo consigli di Amministrazione IPQ e INEQ

Sono stati rinnovati per il triennio 2004-2007 i consigli di amministrazione dei sue Istituti di controllo. Nel rispetto della turnazione della presidenza tra le tre componenti: suinicoltori, macellatori e prosciuttai, INEQ sarà guidato dal rappresentante dei prosciuttai Delfini, mentre IPQ dal rappresentante dei macellatori Mozzoni. I rappresentanti degli allevatori sono in IPQ: Bellei, Cervi, Pomari, Sartori e Sbarra; in INEQ: Barbato, Brondolin, Levan, Malavasi e Pascutto.

 

PASSERELLA VERRI I.A. ED ASTA

Mercoledì 11 febbraio u.s. presso la Semenitaly di Modena si è tenuta la periodica presentazione dei verri operanti in I.A. nello Schema di Selezione del "Suino da Salumeria" e del "Suino da macelleria" e l’Asta dei verri che hanno completato il periodo di produzione convenzionata.

Per quanto riguarda l’asta: il Centro di fecondazione artificiale suina di Asola (MN) si è aggiudicato: OPI Duroc italiana BS091451 per la somma di € 2.500,00 IVA esclusa, HUGIN Landrace italiana LO020088 per la somma di € 2.206,00 IVA esclusa ed ESO-AS Large White italiana AP002829 per la somma di € 2.403,78 IVA esclusa; mentre l'Ente Lombardo Potenziamento Zootecnico (LO) si è aggiudicato OLIVO-LU Duroc italiana CR065664 per la somma di € 2036,48 IVA esclusa ed EPAFO Large White italiana CR065567 per la somma di € 1.942,56 IVA esclusa.

Al termine dell’asta è stata effettuata la presentazione degli ultimi verri entrati nel circuito I.A. del Libro genealogico: FANTASIO-AU PG050750 di razza Large White italiana,

OTO-OB MRT06704 di razza Duroc italiana e APRICO FAB02015 di razza Pietrain.

DUE NUOVI MARCHI PER VALORIZZARE IL LAVORO DELL'ANAS

Ad ANAS il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha affidato la tenuta del Libro genealogico e quella del Registro anagrafico. Si tratta di attività di interesse pubblico, sostenute e sottoposte alla sorveglianza del predetto Ministero.

Gli organi operativi sono la Commissione Tecnica Centrale (CTC), che detta gli indirizzi, l'Ufficio Centrale (UC), che ha il compito di attuare quanto previsto dalle norme vigenti e deliberato dalla CTC e di coordinare l'operatività degli Uffici periferici presso le APA.

La selezione delle razze pure italiane adotta soluzioni tecnologiche innovative ed originali, per far sì che la filiera delle produzioni tipiche disponga degli animali idonei.

La conservazione dei tipi genetici autoctoni segue precise procedure, per far sì che siano salvaguardati importanti patrimoni genetici.

I due nuovi marchi vogliono rimarcare la specificità del lavoro svolto in Italia.

Il segno iconico del libro aperto con i colori della nostra bandiera evoca il patrimonio italiano (ANAS) di conoscenze scientifiche, tecniche ed organizzative che sottende al costante sviluppo della genetica italiana.

 

 

 

 

 

MOSTRA NAZIONALE DEL LIBRO GENEALOGICO

Reggio Emilia 30 aprile - 1° maggio 2004

Classifiche Concorso Riproduttori

Razza: Pietrain Sezione: Selezione

Campione di razza

FAB02048

Az.Agr. Franceschetti Alberto

" Under 15

FAB02048

Az.Agr. Franceschetti Alberto

Sesso: Maschi

1° Classificato

FAB02048

Az.Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

FAB02048

Az.Agr. Franceschetti Alberto

Razza: Duroc italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

GSM03532

GSM Az.Agr. Gusmaroli Giandomenico

" Under 15

BS093300

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

" Over 15

GSM03532

GSM Az.Agr. Gusmaroli Giandomico

Sesso: Maschi

1° Classificato

GSM03532

GSM Az.Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

BS093300

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

3° Classificato

GSM04400

GSM Az.Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 1 verri da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

BS094020

Az.Agr. La Romiglia di Santus Cesare

2° Classificato

FAB02430

Az.Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

BS093970

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

GSM04400

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

TAU00089

Az.Agr. Taurini S.S.

3° Classificato

FAB02236

Az.Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

BS093300

Az.Age. La Romiglia di Santus Cesare

2° Classificato

GSM04268

GSM Az. Agr. Gusmaroli G.

3° Classificato

GSM04198

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

GSM03532

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

LO018983

Az.Agr. Taurini S.S.

3° Classificato

LO019864

Az.Agr. Taurini S.S.

Categoria 7 verri oltre 24 mesi di età

1° Classificato

GSM02525

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

LO016610

Az.Agr. Taurini S.S.

3° Classificato

GIL07678

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Sesso: Femmine

1° Classificato

BS092513

Az.Agr. Percallo F.lli S.S.

2° Classificato

BS094023

Az.Agr. La Romiglia di Santus Cesare

3° Classificato

MN161939

Az.Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

Categoria 1 scrofette da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

BS094023

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

Categoria 2 scrofette da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

BS093973

Az.Agr. Percallo F.lli S.S.

2° Classificato

MN167691

Az.Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

3° Classificato

MN167856

Az.Agr. Mossini Renzo di Mossini Davide

Categoria 3 scrofette da 10 a 14 mesi di età

1° Classificato

MN161939

Az.Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

2° Classificato

CR067581

Az. Agr. Ferrari C. V. & P.

3° Classificato

MN161940

Az.Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

Categoria 4 scrofe da 14 a 18 mesi di età

1° Classificato

BS092513

Az.Agr. . Percallo F.lli S.S.

2° Classificato

GSM04155

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 5 scrofe da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

GSM03524

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Razza: Duroc italiana Sezione: Terminale

Campione di razza

FAB02200

Az.Agr. Franceschetti Alberto

" Under 15

FAB02200

Az.Agr. Franceschetti Alberto

" Over 15

BO023156

Az. Agr. Pasotti S.S.

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

MN166836

Az. Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

2° Classificato

FAB02308

Az. Agr. Franceschetti Alberto

3° Classificato

CRI01438

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

FAB02200

Az. Agr. Franceschetti Alberto

2° Classificato

FAB02173

Az. Agr. Franceschetti Alberto

3° Classificato

MAR02781

Az.Agr. Margherita di Conzon L. & C.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

BS093064

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

2° Classificato

MAR02774

Az. Agr. Margherita di Conzon L.& C. S.

3° Classificato

MAR02772

Az.Agr. Margherita di Conzon L. & C.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

BO023156

Az. Agr. Pasotti S.S.

2° Classificato

GIL10171

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Razza: Landrace Italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

GIL08489

Az.Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

" Under 15

MN163134

Az.Agr. Levoni Sereni S.S.

" Over 15

GIL08489

Az.Agr.Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Sesso: Maschi

1° Classificato

GIL08489

Az.Agr.Gilberti G.F.C. e N. S.S.

2° Classificato

LO019555

Az. Agr. Taurini S.S.

3° Classificato

MN163134

Az.Agr. Levoni Sereni s.s.

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

LO023570

Az. Agr. Caccialanza Umberto

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

TAU00067

Az. Agr. Taurini s.s.

2° Classificato

TAU00060

Az. Agr. Taurini s.s.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

MN163134

Az. Agr. Levoni Sereni s.s.

2° Classificato

MN162447

Az. Agr. Levoni Sereni s.s.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

LO019555

Az. Agr. Taurini s.s

2° Classificato

GIL10078

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

GIL08489

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Sesso: Femmine

1° Classificato

LO018978

Az. Agr. Taurini s.s

2° Classificato

MN166197

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

3° Classificato

MN164348

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

Categoria 2 scrofette da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

MN166197

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

2° Classificato

MN167249

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

3° Classificato

LO023114

Az. Agr. Madonini F.lli

Categoria 3 scrofette da 10 a 14 mesi di età

1° Classificato

MN164348

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C.

2° Classificato

TAU00066

Az. Agr. Taurini s.s.

3° Classificato

LO022095

Az. Agr. Caccialanza Umberto

Categoria 5 scrofe da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

LO18978

Az. Agr. Taurini s.s.

2° Classificato

LO19451

Az. Agr. Caccialanza Umberto

Razza: Large White Italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

OGA00032

Az.Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

" Under 15

BS092875

Az.Agr. La Romiglia di Santus Cesare

" Over 15

OGA00032

Az.Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

Sesso: Maschi

1° Classificato

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

GIL10217

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

3° Classificato

FO068286

Barzanti Angelo

Categoria 1 verri da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

RN000939

Pasini Oreste

2° Classificato

UD002561

Az. Agr. Vattolo Valdi

3° Classificato

OGA00494

Az.Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

FO69423

Barzanti Angelo

2° Classificato

RN00919

Pasini Oreste.

3° Classificato

FO069551

Barzanti Angelo

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

RN000910

Pasini Oreste

2° Classificato

FO69132

Barzanti Angelo

3° Classificato

GIL11264

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

BS92875

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

2° Classificato

OGA00434

Az.Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Classificato

FO068791

Barzanti Angelo

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

FO68286

Barzanti Angelo

2° Classificato

MN159120

Az. Agr. Nuovo Impero di Pagliari G. e C.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

GIL10217

Az. Agr. Gilberti G.F.C. e N. S.S.

2° Classificato

CR066432

Az.Agr. Ferrari C.V. e P.

3° Classificato

MN153201

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

RN00759

Pasini Oreste

3° Classificato

FO065488

Barzanti Angelo

Sesso: Femmine

1° Classificato

RN00850

Pasini Oreste

2° Classificato

RN00916

Pasini Oreste

3° Classificato

RN00923

Pasini Oreste

Categoria 1 scrofette da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

RN000923

Pasini Oreste.

2° Classificato

BS094094

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 2 scrofette da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

RN000916

Pasini Oreste

2° Classificato

CR067702

Az. Agr. Ferrari C.V. & P.

3° Classificato

CR067646

Az. Agr. Ferrari C.V. & P.

Categoria 3 scrofe da 10 a 14 mesi di età

1° Classificato

RN000850

Pasini Oreste

2° Classificato

OGA00466

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Classificato

OGA00459

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

Razza: Large White Italiana Sezione: Terminale

Campione di razza

FO067387

Barzanti Angelo

" Under 15

RN000893

Pasini Oreste

" Over 15

FO067387

Barzanti Angelo

Categoria 1 verri da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

RN0000940

Pasini Oreste

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

RN000918

Pasini Oreste

2° Classificato

FO069533

Barzanti Angelo

3° Classificato

PG051285

Alberati F.lli

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

RN000893

Pasini Oreste

2° Classificato

BO023403

Az.Agr. Pasotti S.S.

3° Classificato

BO023422

Az.Agr. Pasotti S.S.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

FO069030

Barzanti Angelo

2° Classificato

LO021907

Az. Agr. Invernizzi F.lli S.S.

3° Classificato

BO023322

Az.Agr. Pasotti S.S.

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

MN159712

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

2° Classificato

BS 092820

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

3° Classificato

MN158986

Az. Agr. Nuovo Impero di Pagliari G. e C. SNC

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

FO067387

Barzanti Angelo

2° Classificato

MN139305

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

Classifiche Concorso scrofette

Razza: Large White Italiana

1° Gruppo Classificato

MN168656 - MN168864

MN168865 - MN168871

Az. Agr. Nuovo Impero di Pagliari G. e C. SNC

2° Gruppo Classificato

MN168380 - MN168381

MN168386 - MN168806

Az.Agr. Zoot. di Pagliari Andrea

3° Gruppo Classificato

BS094093 - BS094097

BS094088 - BS093994

Az. Agr. Percallo F.lli S.S.

Razza: Landrace Italiana

1° Gruppo Classificato

LO023710 - LO23797 LO023709 - LO023708

Az. Agr. Caccialanza Umberto

2° Gruppo Classificato

MN168092 - MN168093

MN168094 - MN168349

Az. Agr. Nuovo Impero di Pagliari G. e C. SNC

3° Gruppo Classificato

MN167858 - MN167860

MN168271 - MN168281

Az. Agr. Mossini Renzo di Mossini Davide

Classifiche Concorso ALLEVAMENTI

master 2004

Razza: Large White Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Pasini Oreste

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Nuovo Impero di Pagliari G. e C. SNC

Razza: Landrace Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. SNC

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini S.S.

Razza: Duroc italiana

1° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini S.S.

3° Allevamento Classificato

 

Az.Agr. Percallo F.lli S.S.

 

Classifiche Concorso ALLEVAMENTI

Razza: Large White Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Pasini Oreste

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Allevamento Classificato

 

Barzanti Angelo

Razza: Landrace Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini s.s.

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. SNC

Razza: Duroc italiana

1° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini s.s.

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Percallo F.lli S.S.