ANAS NOTIZIE

ANNO 2003 - Numero 5

Sommario

RASSEGNA SUINICOLA INTERNAZIONALE: SBARRA INAUGURA LA 47^ EDIZIONE

-Il saluto del presidente

La Rassegna Suinicola Internazionale di Reggio Emilia costituisce per i suinicoltori italiani una insostituibile occasione di confronto e di bilanci sull’annata trascorsa. Da sempre, la Rassegna si svolge in una stagione non particolarmente favorevole dal punto di vista dei prezzi di mercato dei suini grassi, e forse anche per questo essa offre la possibilità di verificare le aspettative degli operatori per il futuro.

Nel 2002 i suinicoltori italiani hanno dovuto affrontare un anno abbastanza complesso, sia per l’andamento dei mercati, con i prezzi del suino pesante diminuiti del 19 % rispetto al 2001 e quelli dei suinetti diminuiti del 10,8 %, sia dal punto di vista dei rapporti con le altre categorie professionali della filiera suina.

Come sempre, le difficoltà, oltre che fonte di dispiaceri e preoccupazioni, sono anche fonte di stimolo a trovare nuove soluzioni e prospettive. In tal senso l’azione dell’ANAS, in accordo con le Organizzazioni Professionali Agricole di interesse generale, è stata continua, pressante e volta a superare, nel modo migliore possibile per gli allevatori, i non semplici problemi ancora aperti.

Un obiettivo su cui gli allevatori e le loro organizzazioni hanno investito grandi sforzi è stato quello della valorizzazione dei tagli di suino diversi dalle cosce. Si tratta di un problema estremamente complesso, che può essere risolto solo con l’accordo di tutte le categorie professionali della filiera suina, e che non deve in alcun modo danneggiare i circuiti DOP esistenti. Siamo fiduciosi che l’obiettivo possa finalmente essere raggiunto nel corso di questo 2003, e che al tempo stesso possano decollare diverse iniziative tese a valorizzare le produzioni suine delle regioni escluse dal circuito dei prosciutti di Parma e di San Daniele.

Altro problema che non ha ancora trovato definitiva soluzione è quello dello smaltimento dei sottoprodotti di origine animale (animali morti in stalla, scarti di macellazione, ecc.) anche se siamo fiduciosi in un positivo e decisivo intervento in tal senso da parte del Ministero delle Politiche Agricole.

Dopo il rinvio ottenuto l’anno scorso, siamo alla vigilia delle prime scadenze degli adempimenti previsti dalla Direttiva IPPC sulla prevenzione ed il controllo integrati dell’inquinamento. Come è noto, la Direttiva 96/61/CEE ha imposto nuovi adempimenti amministrativi e tecnici per gli allevamenti con più di 750 posti scrofa o 2000 posti ingrasso. Oramai la Commissione Europea ha approvato le BAT (Migliori Tecniche Disponibili) di cui gli allevamenti di maggiore dimensione dovranno essere dotati per contenere le emissioni inquinanti. Purtroppo la struttura delle aziende italiane, tendenzialmente grandi, fa sì che l’Italia sia uno dei Paesi europei più interessati agli effetti della Direttiva IPPC.

Stiamo continuando a seguire con grande attenzione i passi che le Autorità stanno facendo nel senso dell’introduzione anche in Italia della classificazione delle carcasse a peso morto in applicazione del Decreto Ministeriale 11 luglio 2002. I problemi posti da tale introduzione, che si iniziarono a discutere in un nostro convegno proprio nell’ambito della Rassegna Suinicola dell’anno scorso, si stanno rivelando molto seri e fonte di grande preoccupazione per i suinicoltori.

Infine, non posso tralasciare di ricordare la difficoltà con cui sta nascendo il nuovo Statuto del Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio nel quale gli allevatori non vogliono veder diminuire la propria rappresentanza ed influenza, anche per il grande contributo che essi hanno dato in questi anni alla politica delle produzioni di qualità.

Proprio per sottolineare l’impegno dei suinicoltori per la qualità delle produzioni e per evidenziare lo specifico contributo dato in tal senso dall’ANAS, quest’anno il nostro convegno nell’ambito della Rassegna Suinicola è dedicato al ruolo del miglioramento genetico nel circuito delle produzioni DOP italiane più famose.

RASSEGNA SUINICOLA INTERNAZIONALE: LA 47^ EDIZIONE CONFERMA LA VALIDITA’ DELLA FORMULA ESPOSITIVA

Anche l’edizione 2003 non ha deluso le attese. Il pubblico, costituito quasi esclusivamente da operatori del settore, è stato numeroso e qualificato nonostante le avverse condizioni atmosferiche delle prime giornate della Rassegna. Infatti il periodo di svolgimento della manifestazione è risultato ai più troppo anticipato rispetto al tradizionale fine aprile ed i maggiori disagi sono stati sofferti dagli allevatori che con passione ed impegno hanno partecipato alla Mostra nazionale, esponendo riproduttori di alto valore genetico in un reparto della fiera che non assicura una adeguata protezione dagli agenti atmosferici. Si confida sul fatto che SIPER, società che gestisce la manifestazione, sappia fare tesoro dell’esperienza di quest’anno per rafforzare la Rassegna come momento specialistico di promozione, divulgazione, confronto a servizio di una suinicoltura proiettata verso nuove e sempre più impegnative sfide.

Il successo della manifestazione di quest’anno è frutto di un mix vincente, costituito dalla Mostra nazionale delle razze del Libro genealogico italiano dalla presenza tra gli espositori delle primarie ditte fornitrici di beni e servizi per il settore e da un programma convegnistico di alto profilo.

Concorsi

Per quanto riguarda la Mostra nazionale i concorsi hanno riguardato le razze Large White italiana, Landrace italiana, Duroc e Pietrain e sono stati articolati in concorso riproduttori "selezione", concorso "verri terminali LW e D" e concorso scrofette. I risultati dei concorsi sono pubblicati in dettaglio in una sezione del giornale. In ogni caso è doveroso ricordare che in occasione della Rassegna vengono premiati gli allevamenti che hanno ottenuto i migliori risultati nelle Mostre svoltesi nell’ultimo anno. L’ambito riconoscimento è intitolato alla memoria del cav. Doro Caffagni.

Nell’edizione di quest’anno sono stati premiati:

razza Large White italiana: Az. Agr.Percallo F.lli s.s.

razza Landrace italiana: Az.Agr.Taurini s.s.

razza Duroc: GSM Az.Agr.Gusmaroli Giandomenico

razza Pietrain: GSM Az.Agr.Gusmaroli Giandomenico

Comunicazione Anas

ANAS si è distinta oltre che per l’area allestita per l’esposizione dei suini del Libro genealogico, per lo spazio dedicato alla realtà delle razze autoctone e per quella destinata alla comunicazione promozionale. Per quanto riguarda le razze autoctone sono stati esposti soggetti di Mora Romagnola e di Calabrese, mentre purtroppo all’ultimo momento è venuta meno la presenza dei soggetti di Nero Siciliano e Cinta Senese. Circa l’area della comunicazione ANAS, l’edizione 2003 ha avuto come filo conduttore "la originalità ed unicità della selezione italiana per le produzioni tipiche". Le immagini ed i messaggi proposti sono risultati efficaci ed hanno attirato l’attenzione di un crescente numero di visitatori. Nell’area della comunicazione ANAS venerdì 11 aprile si è svolto un partecipato e proficuo incontro di aggiornamento con i responsabili dell’Ufficio centrale ed il personale degli Uffici periferici.

Convegni

In merito ai convegni quello organizzato dalla SIPER ha trattato il tema dell’imminente allargamento della UE da 15 a 25 Paesi. In particolare il dr Nagel della Commissione UE e il dr Rieu dell’ITP (Francia) hanno fatto una approfondita disamina della situazione delle suinicolture dei 10 Paesi PECO e delle possibili conseguenze sia per gli attuali Paesi membri della UE che di quelli entranti. Il quadro non risulta particolarmente critico. Nel breve e medio periodo è previsto un aumento della domanda di carne suina nei mercati dei nuovi partners, l’adeguamento produttivo agli standard della UE da parte delle nuove suinicolture sarà impegnativo e costituirà almeno in una prima fase motivo di scarsa competitività. Il prof. Zucchi, coordinatore del convegno, ha esaminato le possibili conseguenze per la suinicoltura italiana. Secondo l’autorevole studioso l’industria di trasformazione italiana potrebbe avvantaggiarsi dall’aumento dell’offerta della materia prima normalmente importata (circa il 40% del fabbisogno) senza determinare significative tensioni sugli equilibri esistenti tra offerta e domanda della materia prima nazionale.

Altri convegni, oltre a quello ANAS al quale si dedica uno spazio apposito, hanno spaziato dalla FA suina, organizzato dalla SIPAS, al problema degli OGM, proposto da ASSALZOO, a soluzioni costruttive delle porcilaie per assicurare il benessere degli animali ed un basso impatto ambientale, organizzati dal CRPA, alla implementazione di sistemi di tracciabilità, messa a punto dal CRPA in collaborazione con ASSER.

RASSEGNA SUINICOLA INTERNAZIONALE: IL CONVEGNO ANAS

-La selezione italiana per qualificare la filiera dei prosciutti DOP

Come è ormai tradizione il convegno ANAS si è tenuto nella giornata conclusiva della Rassegna il 13 aprile. Per trattare il tema di quest’anno sono stati invitati due autorevoli personalità: il prof. Vincenzo Russo presidente della Commissione tecnica centrale e presidente dell’Associazione scientifica produzione animale (ASPA) e il dr Francesco Ciani direttore dell’Istituto Nord Est Qualità (INEQ). Il presidente Sbarra ha introdotto i lavori spiegando le ragioni della scelta dell’argomento e stimolando i relatori a parlare con estrema franchezza di aspetti così rilevanti per la filiera delle produzioni tipiche e per la selezione italiana.

Il primo ha brillantemente illustrato l’organizzazione della selezione delle tre razze per il suino da salumeria (Large White, Landrace e Duroc), ha fatto presente che gli obiettivi di selezione sono stati oggetto di confronto interprofessionale e tengono quindi conto delle esigenze degli allevatori, dei macellatori e dei trasformatori, ha evidenziato gli aspetti tecnici che rendono la selezione italiana unica al mondo: il peso di fine prova, l’attenzione alla qualità della carne per la stagionatura, il mantenimento della copertura di lardo e l’infiltrazione di grasso delle cosce nella razza Duroc. Il prof. Russo ha presentato i dati riguardanti il progresso genetico ottenuto nell’ultimo decennio per ogni aspetto considerato. L’efficienza produttiva e la carnosità della carcassa sono state migliorate nella misura compatibile con la conservazione delle caratteristiche qualitative dei prosciutti. Per quanto attiene a quest’ultime, misurate attraverso il Calo di prima salatura e lo spessore del lardo al gluteo medio, l’imperativo del raggiungimento degli obiettivi ha richiesto un aggiornamento degli Indici genetici nel corso del 1999. I risultati del 2002 confermano che la direzione scelta è stata rispettata, inoltre Russo ha evidenziato con l’ausilio di dati particolarmente significativi la crescente differenziazione della genetica italiana da quelle di importazione per gli aspetti che determinano l’idoneità della materia prima alla stagionatura.

Il dr Ciani ha illustrato attività ed aspetti organizzativi di IPQ e INEQ, enti terzi di controllo per il circuito dei prosciutti DOP. Il relatore ha sviluppato con maestria una serie di interessanti argomentazioni ed ha riservato una forte sottolineatura al fatto che condizione irrinunciabile della azione di tutela e valorizzazione è l’esistenza di spiccate e ben differenziate caratteristiche qualitative del prodotto. I dati dell’attività di controllo stanno evidenziando alcune problematiche, quali l’insufficiente copertura di lardo dei prosciutti e la correlata inadeguata composizione acidica del grasso stesso. Sono quindi necessari interventi correttivi al fine di non pregiudicare le prestazioni dell’attività di trasformazione e l’immagine del prodotto. Dall’esame dei dati del sistema di controllo emerge una tendenza all’aumento dei suini certificati figli di tipi genetici diversi da quelli "tradizionali". Il disciplinare prescrive che sono conformi i suini figli di tipi genetici, selezionati con obiettivi non incompatibili con quelli del Libro genealogico italiano. In particolare i programmi di selezione devono considerare il mantenimento di una idonea copertura di lardo ed una attitudine riguardante la interazione con il sale e con i processi di stagionatura. Il dr Ciani ha annunciato che gli Istituti hanno ottenuto l’autorizzazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per acquisire presso ANAS ogni informazione tecnica utile a stabilire la conformità dei tipi genetici commercializzati in Italia e che la verifica dei verri padri dei suini destinati a fornire la materia prima per il circuito DOP sarà attivata nel corso del corrente anno.

 

RASSEGNA SUINICOLA INTERNAZIONALE: I "PORCI BRAVI" 2003

Il premio internazionale promosso e sostenuto dalla ditta farmaceutica FATRO può essere considerato l’oscar della suinicoltura. Ad ogni Rassegna suinicola vengono insigniti imprenditori, uomini di scienza e di cultura che hanno dato lustro e prestigio al settore. Ad oggi i "porci bravi" sono circa una sessantina e da quest’anno si sono associati in una Accademia per favorire lo scambio di idee ed informazioni di interesse per il settore.

Particolarmente gradita per ANAS la premiazione quest’anno del presidente dr Piero Emilio Sbarra, per i successi conseguiti sia nella Sua attività imprenditoriale sia per l’impegnativa responsabilità di guida dei suinicoltori italiani, e del dr Loris Alborali, apprezzato responsabile del settore diagnostica della sezione di Brescia dell’Istituto Zooprofilattico.

Il terzo premiato è il dr Bent Borg Jensen, ricercatore danese che si è contraddistinto per la ricerca sul metabolismo dei microrganismi intestinali.

RIUNIONE COMITATO TECNICO IBRIDI

-Risultati del primo confronto in stazione di tipi genetici ibridi

Nella riunione del 2 aprile scorso il CTI ha esaminato i dati elaborati della prima prova di confronto delle caratteristiche produttive di 7 tipi genetici destinati a produrre "verri terminali" per il circuito del suino pesante. La prova si è svolta presso la stazione di Arezzo. Per ogni tipo genetico sono state testati 12 soggetti, costituiti da quattro gruppi di tre sorelle piene. I tipi genetici in prova appartengono a 4 Registri iscritti all’Albo nazionale. Sono stati rilevati i dati di accrescimento e consumo alimentare fino a circa 160 Kg di peso vivo, il peso dei tagli al macello e lo spessore del lardo, il calo di prima salatura e l’infiltrazione di grasso delle cosce (GIV). I dati sono stati elaborati con modelli statistici che hanno rimosso gli effetti ambientali significativi. I risultati sono stati presentati in forma anonima, ordinati per ogni carattere evidenziando i livelli di significatività al fine di facilitare il confronto.

La prova ha confermato fenomeni ben noti quali l’antagonismo tra quantità e qualità. Il CTI ha apprezzato la qualità del lavoro e la collaborazione fattiva assicurata dai Registri. Inoltre il CTI ha autorizzato gli uffici ad informare in chiaro i Registri circa i risultati dei propri tipi genetici ed in forma criptata per quanto riguarda gli altri. L’illustrazione di questa nuova importante attività sarà oggetto di una prossima specifica pubblicazione ANAS.

Sulla base della positiva esperienza sopra brevemente descritta il CTI ha deliberato la prosecuzione dell’iniziativa anche nel 2003, nel rispetto di quanto stabilito dal Disciplinare apposito, per gli altri tipi genetici orientati alla produzione del suino pesante.

Nella stessa riunione il CTI ha verificato l’operatività di alcuni Registri, ha ammesso nuovi allevamenti collegati ed ha espresso parere favorevole per il riconoscimento di un nuovo tipo genetico "scrofetta T&T" (Large White per Landrace) del Registro Nerviano.

 

CORSO ESPERTI: SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE

Il 20 e 21 marzo scorso si è tenuto presso un albergo di Riccione un corso di formazione ed aggiornamento degli esperti del Libro genealogico e del Registro anagrafico.

All’iniziativa hanno preso parte più di 90 tra tecnici ed allevatori, provenienti da ogni regione italiana, interessati ad approfondire le loro conoscenze nel campo della selezione suina.

Ai partecipanti sono state fornite informazioni generali sulla genetica quantitativa e molecolare, sulle modalità di elaborazione dei dati per il calcolo del valore genetico degli animali, sull’organizzazione della selezione del Libro, sulle modalità di gestione dell’attività di Sib test, sugli obiettivi criteri e strumenti della selezione italiana e sui risultati raggiunti. E’ stata pure descritta l’operatività del Registro anagrafico strumento per la conservazione delle razze. Inoltre sono stati illustrati il ruolo della valutazione morfologica, i criteri per la valutazione morfo-funzionale e per quella dei concorsi delle Mostre ufficiali. Al termine del corso i partecipanti si sono sottoposti ad una verifica scritta. Coloro che in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore hanno superato il test sono stati proposti per l’iscrizione all’Albo esperti con la qualifica di "esperti provinciali".

L’impegnativo programma della due giorni ha concesso una simpatica e gradita occasione ai partecipanti: l’incontro conviviale con il presidente Sbarra ed il vice presidente Malavasi che hanno portato i saluti dell’Associazione ed hanno augurato a tutti un sempre più informato successo professionale.

A TREVISO COSTITUITA LA NUOVA SEZIONE DEI SUINICOLTORI

L’APA di Treviso ha costituito la sezione dei suinicoltori ed ha richiesto l’adesione ad ANAS.

Per un primo contatto tra la importante realtà veneta ed ANAS è stato organizzato un incontro il 24 marzo u.s. a Treviso al quale hanno partecipato il presidente Sbarra, il vice presidente Gusmaroli, il presidente regionale Conzon accompagnati dal direttore Gallo. Conzon ha illustrato le problematiche che maggiormente interessano gli allevatori veneti, Gusmaroli ha chiarito le finalità dell’azione ANAS e le opportunità offerte agli allevatori dalla partecipazione attiva alla vita associativa attraverso la sezione dell’APA, Sbarra ha precisato alcune posizioni ANAS in ordine a temi quali la classificazione delle carcasse secondo la griglia EUROP, Gallo ha fornito informazioni sul contributo della selezione italiana alla filiera delle produzioni tipiche.

La vivace ed interessata partecipazione di qualificati allevatori ha favorito un approfondito dibattito e confronto con Sbarra e Gusmaroli su questioni quali la situazione delle borse merci, i nuovi adempimenti riguardanti la direttiva IPPC, le iniziative allo studio per la valorizzazione dei tagli diversi dalle cosce del suino pesante.

PASSERELLA VERRI I.A. ED ASTA

Mercoledì 9 aprile u.s. presso la Semenitaly di Modena si è tenuta la periodica presentazione dei verri operanti in I.A. nello Schema di Selezione del "Suino da Salumeria" e l’Asta dei verri che hanno completato il periodo di produzione convenzionata.

I verri I.A. vengono scelti sulla base del loro valore genetico (Indice di Selezione almeno pari a 1,67) e devono presentare caratteristiche morfo-funzionali di prim’ordine.

Nello Schema di Selezione delle razze del Suino da Salumeria il parco verri I.A. si rinnova mensilmente assicurando una presenza operativa di 12 verri Large White, 3 Landrace e 3 Duroc.

Per quanto riguarda l’asta sono stati proposti tre ottimi soggetti: GIBIL Landrace italiana CR063255 di proprietà della Az. Agr. Ferrari C.V. & P. (CR), AXAM Large White italiana CN035270 di proprietà della Coop. Servizio Selezione e FA (CN) e BYBLOS-RU Large White italiana RN000657 di proprietà dell'Az. Pasini Oreste (CN).

La Semenitaly (MO) si è aggiudicata i primi due rispettivamente per la somma di € 2.930,16 IVA esclusa e 2.870,44 IVA esclusa, mentre l'Ente Lombardo Potenziamento Zootecnico di Zorlesco (LO) si è aggiudicato BYBLOS_RU per la somma di € 2.768,44 IVA esclusa.

Al termine dell’asta è stata effettuata la presentazione degli ultimi verri entrati nel circuito I.A. del Libro genealogico: CHEMIS-AF, CABIRI-OL, DOMIZIO-AI di razza Large White italiana e OGLIO di razza Duroc.

PRESENTATA LA RICHIESTA PER LA DOP SUINO CINTO TOSCANO

Martedì 15 aprile presso il parlamentino del MiPAF il Consorzio di tutela della Cinta senese, guidato dal presidente Zanda, ha organizzato una conferenza stampa per ufficializzare la richiesta di riconoscimento DOP per le carni derivate dai suini di razza Cinta senese. All’iniziativa hanno partecipato il sottosegretario on. Delfino, l’on. Bindi, l’assessore provinciale Galletti e la d.ssa La Torre, dirigente MiPAF.

L’iniziativa è frutto del buon ed appassionato lavoro svolto in questi anni dagli allevatori ed è motivo di soddisfazione anche per ANAS che vede così ripagato l’impegno nella gestione del registro anagrafico.

Il disciplinare prevede la produzione del suino "cinto toscano" nelle province toscane in condizioni di allevamento brado e semi brado. I soggetti le cui carni potranno fregiarsi dell’importante riconoscimento europeo dovranno essere figli di verri e scrofe regolarmente iscritti al registro anagrafico.

I CONSUMI DI CARNI SUINE SECONDO ISMEA

Abbiamo già dato la notizia circa la flessione del consumo delle carni suine nel 2002, è comunque interessante esaminare i dati disaggregati per area geografica recentemente forniti dall’osservatorio Ismea-Nielsen.

Nelle regioni settentrionali la riduzione è risultata minima: – 1% nel Nord Ovest – 3% nel Nord Est, mentre in quelle del Centro e del Sud il fenomeno è più acentuato. In particolare al Centro la contrazione è di circa l’8% in volume e del 9% in valore, al Sud, dove si concentra oltre un terzo dei consumi di carni suine, il calo raggiunge un cospicuo –17% in quantità e –18% in valore.

Per quanto concerne inoltre i canali di vendita interessante rilevare che la GDO che ha una quota del 65% delle vendite ha patito una contrazione solo dell’1% mentre i dettaglianti hanno fatto registrate una perdita del 21%.

MOSTRA NAZIONALE DEL LIBRO GENEALOGICO

Reggio Emilia 10-13 aprile 2003

Classifiche Concorso Riproduttori

Razza: Pietrain Sezione: Selezione

Campione di razza

GSM03560

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

" Under 15

GSM03560

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

" Over 15

GSM03047

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Sesso: Maschi

1° Classificato

GSM03560

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

GSM03047

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

3° Classificato

FAB01466

Az. Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

GSM03560

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

FAB01466

Az. Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

GSM03047

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Sesso: Femmine

1° Classificato

GSM03567

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

GSM03280

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

3° Classificato

GSM03572

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 2 scrofette da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

GSM03567

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

GSM03572

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 4 scrofe da 14 a 18 mesi di età

1° Classificato

GSM03280

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

 

Razza: Duroc Sezione: Selezione

Campione di razza

MN151612

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

" Under 15

MN151612

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

" Over 15

BS090404

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Sesso: Maschi

1° Classificato

MN151612

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

2° Classificato

BS090404

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

3° Classificato

BS091034

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 1 verri da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

CRI01298

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s.

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

BS091719

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

2° Classificato

BS091893

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

MN151612

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

2° Classificato

GSM03452

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

BS091034

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

2° Classificato

MN148491

Az. Agr. Mossini Renzo di Mossini Davide

3° Classificato

FAB01674

Az. Agr. Franceschetti Alberto

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

GIL09183

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

2° Classificato

GSM03162

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

BS090404

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 7 verri oltre 24 mesi di età

1° Classificato

GSM02525

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

GIL05997

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

3° Classificato

FAB01287

Az. Agr. Franceschetti Alberto

Sesso: Femmine

1° Classificato

GSM03454

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

CR065401

Az. Agr. Ferrari C.V. & P.

3° Classificato

GSM02873

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Categoria 1 scrofette da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

BS092013

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

Categoria 3 scrofette da 10 a 14 mesi di età

1° Classificato

GSM03454

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Classificato

CR065401

Az. Agr. Ferrari C. V. & P.

Categoria 5 scrofe da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

GSM02873

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

Razza: Duroc Sezione: Terminale

Campione di razza

CRI01187

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s.

" Under 15

CRI01187

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s.

" Over 15

GIL07832

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

MAR02137

Az. Agr. Margherita di Conzon L. & C. s.s.

2° Classificato

FAB01709

Az. Agr. Franceschetti Alberto

3° Classificato

LO018900

Az. Agr. Invernizzi F.lli s.s.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

CRI01187

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s.

2° Classificato

BS091200

Az. Agr. La Romiglia di Santus Cesare

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

GIL07832

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

Razza: Landrace Italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

MN136998

Levoni Sereni s.s.

" Under 15

CRI01167

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s

" Over 15

MN136998

Levoni Sereni s.s.

Sesso: Maschi

1° Classificato

MN136998

Levoni Sereni s.s.

2° Classificato

MN144857

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

3° Classificato

MN151656

Levoni Sereni s.s.

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

CR065792

Az. Agr. Ferrari C. V. & P.

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

MN151656

Levoni Sereni s.s.

2° Classificato

LO018964

Az. Agr. Taurini s.s.

3° Classificato

LO018977

Az. Agr. Taurini s.s.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

LO018545

Az. Agr. Taurini s.s.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

MN144857

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

 

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

MN136998

Levoni Sereni s.s.

2° Classificato

GIL07779

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

Sesso: Femmine

1° Classificato

CRI01167

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s

2° Classificato

MN152825

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

3° Classificato

LO018971

Az. Agr. Taurini s.s.

Categoria 3 scrofe da 10 a 14 mesi di età

1° Classificato

CRI01167

All. Suini di Cristini Andrea e Tiziano s.s

2° Classificato

MN152825

Az. Agr. Al Monte di Bustaffa Angelo e C. snc

3° Classificato

LO018971

Az. Agr. Taurini s.s.

Razza: Large White Italiana Sezione: Selezione

Campione di razza

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

" Under 15

RN000759

Pasini Oreste

" Over 15

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

Sesso: Maschi

1° Classificato

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

RN000759

Pasini Oreste

3° Classificato

PG049953

Gamboni Giovanni

Categoria 1 verri da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

RN000804

Pasini Oreste

2° Classificato

OGA00383

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Classificato

AR006060

Az. Agr. F.lli Vanni Eugenio-Luciano-Ugo

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

RN000784

Pasini Oreste

2° Classificato

LO019982

Az. Agr. Invernizzi F.lli s.s.

3° Classificato

LO020025

Az. Agr. Invernizzi F.lli s.s.

 

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

RN000759

Pasini Oreste

2° Classificato

BS091342

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

3° Classificato

BS091337

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

OGA00272

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

BO023028

Az. Agr. Pasotti s.s.

3° Classificato

LO018805

Az. Agr. Invernizzi F.lli s.s.

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

RN000721

Pasini Oreste

2° Classificato

GIL09322

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

3° Classificato

GIL09220

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

PG049953

Gamboni Giovanni

2° Classificato

RN000695

Pasini Oreste

3° Classificato

FO066981

Barzanti Angelo

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

OGA00032

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

PG048767

Gamboni Giovanni

Sesso: Femmine

1° Classificato

OGA00335

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

2° Classificato

BS092196

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 1 scrofette da 6 a 8 mesi di età

1° Classificato

BS092196

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

Categoria 2 scrofette da 8 a 10 mesi di età

3° Classificato

OGA00335

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

 

Razza: Large White Italiana Sezione: Terminale

Campione di razza

FO067387

Barzanti Angelo

" Under 15

RN000756

Pasini Oreste

" Over 15

FO067387

Barzanti Angelo

Categoria 2 verri da 8 a 10 mesi di età

1° Classificato

FO067992

Barzanti Angelo

2° Classificato

RN000783

Pasini Oreste

Categoria 3 verri da 10 a 12 mesi di età

1° Classificato

RN000756

Pasini Oreste

2° Classificato

MN151885

Levoni Sereni s.s.

3° Classificato

RN000761

Pasini Oreste

Categoria 4 verri da 12 a 15 mesi di età

1° Classificato

BO022952

Az. Agr. Pasotti s.s.

2° Classificato

BO022943

Az. Agr. Pasotti s.s.

3° Classificato

PG050276

Gamboni Giovanni

Categoria 5 verri da 15 a 18 mesi di età

1° Classificato

FO067387

Barzanti Angelo

2° Classificato

BO022908

Az. Agr. Pasotti s.s.

Categoria 6 verri da 18 a 24 mesi di età

1° Classificato

FO066787

Barzanti Angelo

Categoria 7 verri oltre i 24 mesi di età

1° Classificato

FO059737

Barzanti Angelo

 

 

 

 

 

Classifiche Concorso scrofette

Razza: Large White Italiana

1° Gruppo Classificato

RN000816 - RN000817

RN000818 - RN000819

Pasini Oreste

 

 

 

2° Gruppo Classificato

CR066191 - CR066192

CR066194 - CR066196

Az. Agr. Ferrari C.V. & P.

Razza: Landrace Italiana

1° Gruppo Classificato

LO019537 - LO019536 LO019535 - LO020345

Az. Agr. Caccialanza Umberto

 

Razza: Pietrain

1° Gruppo Classificato

FAB01860 - FAB01861 FAB01876 - FAB01877

Az. Agr. Franceschetti Alberto

 

Classifiche Concorso ALLEVAMENTI

 

Razza: Large White Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Pasini Oreste

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

 

Razza: Landrace Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini s.s.

Razza: Duroc

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

2° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

Razza: Pietrain

1° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

 

 

Classifiche Concorso ALLEVAMENTI

master 2003

Razza: Large White Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

2° Allevamento Classificato

 

Pasini Oreste

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Vanni Andrea Giovanni Ottorino

 

Razza: Landrace Italiana

1° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Taurini s.s.

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Madonini F.lli

 

Razza: Duroc

1° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico

2° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Percallo F.lli s.s.

3° Allevamento Classificato

 

Az. Agr. Gilberti G. F. C. e N. s.s.

 

Razza: Pietrain

1° Allevamento Classificato

 

GSM Az. Agr. Gusmaroli Giandomenico