ANAS NOTIZIE

ANNO 2003 - Numero 2

Sommario

IL 2002 CONFERMA LA SUPERIORITA’ DELLA SELEZIONE ANAS PER LE RAZZE DEL SUINO PESANTE

Le razze italiane Large White, Landrace e Duroc vengono selezionate da ANAS con una attenzione particolare verso gli aspetti qualitativi delle carni al fine di assecondare le particolari esigenze della filiera delle produzioni tipiche: prosciutti e salumi.

La specificità ed unicità della realtà italiana del così detto suino pesante richiede un approccio tecnico originale.

L’incremento della resa in carne magra, perseguito nel resto d’Europa senza una attenzione agli aspetti qualitativi delle carni per la trasformazione, causa un progressivo deterioramento delle caratteristiche di idoneità della materia prima, aumentando l’incidenza delle perdite durante i processi di trasformazione.

La selezione italiana, invece, combina nel modo più favorevole possibile caratteristiche tra di loro antagoniste "qualità e quantità".

Tra le soluzioni tecniche adottate di particolare rilevanza risultano la selezione per il carattere "calo di salatura", indicatore della qualità delle carni destinate alla stagionatura, e la selezione per il mantenimento di una ottimale copertura di lardo dei prosciutti.

I dati dell’attività 2002 di valutazione genetica in Stazione (Sib Test) confermano il buon trend genetico ottenuto negli anni precedenti ed evidenziano in modo sempre più netto che i suini selezionati da ANAS si differenziano nettamente da quelli di origine straniera.

Queste evidenze sono deducibili dagli Indici di selezione ottenuti dai soggetti testati nel 2002.

L’Indice di Selezione indica il grado di rispondenza di ogni riproduttore agli obiettivi della selezione. Esso è espresso in unità di deviazioni standard ed è ottenuto aggregando con opportune ponderazioni tecnico-economiche gli Indici genetici dei caratteri di economia d’allevamento (accrescimento medio giornaliero e correlata conversione alimentare), di resa alla macellazione (quantità di tagli magri), e di qualità delle carni (calo salatura cosce e spessore lardo),

Nel 2002 la media degli Indici di Selezione dei soggetti di razza Large White ha raggiunto il valore di +1,54, facendo registrare un progresso di +0,32 rispetto al 2001.

Inoltre, il dato riguardante il valore genetico medio dei soggetti figli di riproduttori di origine italiana (295 gruppi) mette in evidenza una ulteriore consolidamento degli elementi di distinzione dei prodotti delle selezione italiana rispetto a quelli stranieri. Infatti, il valore genetico dei soggetti derivati al 100% dalla selezione ANAS è risultato doppio ( +1,63 vs + 0,81) rispetto a quello degli animali derivati almeno in parte da genetiche estere (33 gruppi).

Questo divario sempre più netto è attribuibile alla maggiore idoneità qualitativa delle carni, per i processi di trasformazione e stagionatura, dei suini frutto della selezione italiana.

Infatti i parametri qualitativi, quali il "calo di salatura" e la copertura di lardo risultano più favorevoli nei riproduttori italiani, rispettivamente + 13 g vs + 28 g, e – 2,1 mm vs – 4,2 mm.

In merito invece alle altre caratteristiche, che come detto sono antagoniste della "qualità", la popolazione italiana presenta necessariamente una situazione più moderata. Per l’accrescimento medio giornaliero, l’Indice medio degli italiani è pari a +32 g mentre quello degli stranieri è di +43 g; per i Tagli magri (coppe e lombi) l’Indice genetico è pari a +2.056 g per gli italiani e pari a +2.333 g per gli esteri.

Analogo andamento si registra nelle altre due razze utilizzate per la produzione del "suino pesante": la Landrace, che incrociata con la Large White assicura le scrofe da allevamento, e la Duroc, destinata alla produzione dei verri "terminali" padri dei suini da allevamento.

Questa razza, solo in Italia selezionata contro il difetto della così detta "noce di grasso" (GIV) dei prosciutti, presenta una situazione molto interessante: i gruppi Sib con genitori italiani hanno un valore genetico per il GIV nettamente più favorevole (–0.632 vs –0,487).

I risultati ottenuti ribadiscono l’importanza del contributo della selezione italiana per la qualificazione della filiera delle produzioni tipiche e di qualità.

 

A RICCIONE DAL 20 AL 21 MARZO IL CORSO ESPERTI

ANAS organizza un "Corso di formazione sull'attivita' della selezione e conservazione delle razze suine e sull'operativita' di valutazione morfo-funzionale".

Il corso si terra' nei giorni 20 e 21 marzo p.v. presso l'Hotel le Conchiglie di Riccione - V.le d'Annunzio 227.

L'iniziativa e' finalizzata alla divulgazione dell'attivita' della selezione del Libro genealogico e di quella di conservazione del registro anagrafico ed e' rivolta ad allevatori, operatori del comparto, esperti ed aspiranti esperti del Libro genealogico e del Registro anagrafico.

Il programma del corso e' diviso in due parti.

La prima "generale" prevede la trattazione dei seguenti argomenti:

- Elementi di genetica quantitativa e molecolare;

- Selezione, incrocio, conservazione;

- Obiettivi di selezione e di conservazione;

- Misure e criteri di selezione e conservazione;

- Indici genetici;

- Ruolo della valutazione morfo-funzionale negli Schemi di selezione;

- Le razze del Libro genealogico e del Registro anagrafico;

- Organizzazione del Libro genealogico e del Registro anagrafico (Disciplinare, Norme tecniche e Norme operative; Disciplinare per le prove in stazione; Disciplinare Albo esperti)

La seconda "speciale" prevede la trattazione dei seguenti argomenti:

- Criteri di valutazione morfo-funzionale;

- Norme tecniche delle Mostre;

- Valutazione morfologica nelle Mostre.

La partecipazione alla parte "speciale" si conclude con una verifica (test scritto). I partecipanti che, in possesso di un diploma di scuola media di II grado, supereranno la predetta verifica potranno essere iscritti all'Albo esperti.

La domanda di iscrizione al corso deve essere inviata alla scrivente, a mezzo fax (06 44170638) o E-mail: anas@anas.it, entro e non oltre le ore 12,00 di venerdi’ 7 marzo p.v..

La modulistica per l’iscrizione e le informazioni circa i costi di partecipazione sono disponibili sul sito WEB dell’Associazione www.anas.it o possono venire richiesti alla segreteria ANAS tel. 06 44170620.

 

PROSCIUTTI DOP – PRODUZIONE 2002 IN CRESCITA

I due distretti più importanti: Parma e San Daniele, hanno fatto registrare nel corso del 2002 una significativa crescita delle lavorazioni a DOP.

A Parma le cosce destinate a prosciutto DOP sono state 9.373.881 (+4,8% rispetto al 2001), a San Daniele sono state 2.272.302 (+3,4% rispetto al 2001).

Il risultato conferma le potenzialità ed il buon funzionamento del sistema di certificazione, per il quale in una virtuosa visione interprofessionale cooperano gli allevatori, i macellatori ed i prosciuttai.

Per quanto riguarda il distretto di San Daniele è interessate rilevare che il risultato produttivo annuale è leggermente superiore (3,4% vs 3%) alle previsioni del Comitato interprofessionale, costituito ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs 173/98.

Altro dato interessante, che riguarda la suddetta realtà friulana, è quello della forte riduzione delle lavorazioni "non tipiche" ( –17,3% ) che conferma e rafforza la sua vocazione produttiva per le lavorazioni a DOP.

Infine una annotazione circa l’evoluzione delle modalità di presentazione del prodotto per assecondare una domanda di mercato sempre più condizionata da nuovi stili di vita.

A San Daniele il numero di confezioni di prosciutto affettato prodotte e certificate ha superato i 3 milioni di unità, ben il 10,7% in più rispetto all’anno precedente.

 

PASSERELLA VERRI I.A. ED ASTA

Mercoledì 15 gennaio u.s. presso la Semenitaly di Modena si è tenuta la periodica presentazione dei verri operanti in I.A. nello Schema di Selezione del "Suino da Salumeria" e l’Asta dei verri che hanno completato il periodo di produzione convenzionata.

I verri I.A. vengono scelti sulla base del loro valore genetico (Indice di Selezione almeno pari a 1,67) e devono presentare caratteristiche morfo-funzionali di prim’ordine.

Nello Schema di Selezione delle razze del Suino da Salumeria il parco verri I.A. si rinnova mensilmente assicurando una presenza operativa di 12 verri Large White, 3 Landrace e 3 Duroc.

Per quanto riguarda l’asta sono stati proposti due ottimi soggetti: OCNO Duroc BS090581 di proprietà della Az. Agr. Percallo F.lli (BS) e BALI-UR Large White it. PEA14097 di proprietà della Soc. Semp. Peschiera (AN).

La Semenitaly (MO) si è aggiudicata il primo per la somma di € 2.530,64 IVA esclusa, mentre l'Ente Lombardo Potenziamento Zootecnico di Zorlesco (LO) si è aggiudicato il secondo per la somma di € 2.101,60 IVA esclusa.

Al termine dell’asta è stata effettuata la presentazione degli ultimi verri entrati nel circuito I.A. del libro genealogico: Glance-Fa e Gibil di razza Landrace e Axam e Celeste-Ur di razza Large White.

 

PRODUZIONI SUINICOLE DI QUALITA’

- Tema del convegno della Mostra nazionale di Montichiari

Sabato 22 febbraio alle ore 18,00 si terra’ presso la sala congressi della Fiera di Montichiari (BS) il convegno organizzato dalla sezione dei suinicoltori dell’APA di Brescia.

L’iniziativa ha lo scopo di approfondire tematiche quali il ruolo della gestione sanitaria in allevamento per la qualificazione commerciale dei prodotti della nostra suinicoltura, i prodotti e servizi aggiornati che la selezione italiana mette a disposizione della filiera delle produzioni tipiche ed infine la situazione e le prospettive di sviluppo della FA pubblica come importante strumento per la diffusione del progresso genetico e per il miglioramento dell’uniformita’ qualitativa della produzione del suino pesante italiano.

Interverranno il presidente ANAS dr Sbarra, il responsabile della Diagnostica dell’IZS di Brescia dr Alborali, il coordinatore settore suini ASSOGENE dr Tirloni ed il direttore ANAS dr Gallo.

 

MERCATI INTERNAZIONALI

Russia

La Russia è uno dei mercati più importanti per le esportazioni di carni suine dai paesi maggiormente produttori. Nel 2001 la quantità importate è stata di 348.000 tonnellate, pari al 25% della produzione interna, e nei primi sette mesi del 2002 si è assistito ad un incremento addirittura del 70%.

La suinicoltura che ha conquistato nel 2002 il primato nelle esportazioni verso la Russia è quella brasiliana (circa il 28%), mentre la quota dei Paesi europei si attesta attorno al 25%.

Il governo russo ha però allo studio misure che potrebbero pesantemente deprimere le esportazioni verso la Russia. Queste misure sarebbero una risposta alle limitazioni imposte di recente dalla Unione Europea alla introduzione di grano di origine russa. Il governo di Mosca ha annunciato il possibile aumento delle tariffe doganali sulle carni suine dal 15 all’80% e la fissazione di un tetto alle importazioni pari a 340.000 tonnellate.

Giappone

Il Giappone ha attivato nell’agosto 2002 la procedura prevista dal WTO, denominata "clausola di salvaguardia", che prevede l’applicazione di tariffe sulle importazioni per rallentarne il trend e favorire la produzione locale. Prima dell’adozione della misura – luglio 2002 – le importazioni erano aumentate del 30%, mentre gli effetti della applicazione della procedura hanno permesso di rallentare il flusso delle importazioni senza però riuscire a limitarlo nella misura degli anni precedenti. Infatti in agosto le importazioni hanno fatto registrare comunque un + 14% rispetto allo stesso mese del 2001.

La suinicoltura che sta registrando le migliori performance in Giappone è quella statunitense, con una quota sul totale delle importazioni superiore al 30%.

 

 

 

 

ERRATA CORRIGE

Nel n.15/02 all’articolo "Le Mostre 2003" la prossima Rassegna Suinicola Internazionale si svolgerà dal 10 al 13 aprile.